Tornare a sentire quel profumo, quel sapore, che ci riporta indietro nel tempo e che ci fa sentire a casa ovunque noi siamo.

lunedì 15 luglio 2013

Il tempo delle visciole cotte al sole...

Io me li ricordo ancora quei barattoli tutti in fila a guardare il sole, erano tutti diversi, uno largo e panciuto, quello stretto e lungo....ma tutti avevano in comune un contenuto rosso fuoco.

Visciole cotte al sole-ingrediente perduto

Questo è il tempo delle visciole.
Ricordo mia nonna che era solita prepararle in questo periodo, prima la raccolta facendo attenzione a mantenere il  picciolo, poi bisognava scegliere o meglio "capare" le visciole più belle, lavarle bene, farle asciugare e poi riempire i barattoli alternando uno strato di frutta e uno di zucchero, ogni giorno girava i vasi e la sera li ritirava all'asciutto e la mattina dopo di nuovo al sole, così per 40 giorni.
E quest'anno le ho fatte anch'io.
Prima della ricetta due notizie su questo frutto:


la pianta che produce la visciola è un cosi detto Ciliegio acido o Prunus cerasus e per la precisione esistono di questa specie tre varietà:
  • Austera che produce le visciole
  • Caproniana da cui si ottengono le amarene 
  • Marasca che produce le marasche.


E' una pianta rustica  che si adatta bene alle condizioni climatiche della nostra campagna marchigiana e spesso la notiamo anche negli appezzamenti ormai abbandonati, segno della sua tenace voglia di sopravvivere.
Anche nella zona di Fabriano ancora ci sono, io personalmente ne ho 3 piccole piante, ma sicuramente bisogna ricordare il comune di Cantiano, infatti la visciola di Cantiano è iscritta nell'elenco ufficiale dei prodotti agroalimentari tradizionali della regione Marche.

Questo piccolo frutto leggermente più aspro dell'amarena e dal colore rosso scuro ha notevoli proprietà:
  • sembra, secondo alcuni studi, che i frutti di queste piante selvatiche abbiano la capacità di combattere le infiammazioni delle articolazioni causate dall'artrite.
  • inoltre avrebbero un'azione antidolorifica, simile a quella dell'aspirina, ma senza gli effetti collaterali di quest'ultima, grazie alla presenza di alcune sostanze: gli antociani, che conferiscono la tipica colorazione al frutto.
Se avete l'occasione di trovarle vi suggerisco questa preparazione, il risultato vi stupirà, 
 perché quando la materia prima è di qualità basta poco : visciole, zucchero e sole.

Vi occorreranno:
  • barattoli di vetro sterilizzati e coperchi,
  • zucchero semolato ( ma quest'anno ho usato anche quello di canna, per il risultato però dovrò aspettare),
  • visciole mature

Procedimento:

una volta raccolte o acquistate le visciole vanno subito preparate, lavatele molto bene e poi fatte asciugare perfettamente su un canovaccio esposte al sole .
Una volta che sono pronte iniziamo a riempire il vaso, faremo uno strato di visciole alto un paio di cm e poi copriamo con lo zucchero e si continua così sino ad arrivare a circa 2 cm dal bordo, chiudiamo il barattolo.



Ora dobbiamo scegliere la finestra più esposta al sole e quindi a sud, sistemiamo i nostri vasi, tutti giorni gireremo di un quarto il barattolo e la sera li ritiriamo e poi il giorno dopo tutto di nuovo, così per 40 giorni, lo zucchero si deve sciogliere completamente.


Visciole cotte al sole-ingrediente perduto

Quando sono pronte le trasferiamo in un luogo fresco e asciutto e le lasciamo riposare per almeno altri 30 giorni prima di gustarle.
E come le gustiamo????
Sul gelato, con il loro liquido si può fare una granita meravigliosa, o una fresca bevanda e perché sulla ricotta??
Insomma stanno bene su tutto....e poi ho alcune ricette di famiglia speciali!





....aspettando che la natura  faccia il suo corso!


Visciole cotte al sole-ingrediente perduto

5 commenti:

  1. stupende! ma Donatella si possono fare anche con le altre ciliegie?

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    1. Ciao, allora in genere questa è una preparazione che da sempre si fà con le visciole o con le amarene, perchè hanno una polpa leggermente aspra e acidula e molto più succosa delle ciliegie.Bisognerebbe provare!!!

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  2. Dona sei uno spettacolo, per la casa nuova si potrebbe avere una pianta? ;)

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    Risposte
    1. Ti piacciono eh??? Dovresti vedere un pò in giro nella campagna forse qualche piante c'è anche lì nella tua zona é il prunus cerasus varietà austera, ma se trovi una pianta di amarene va bene lo stesso!!!!

      Grazie.

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  3. Anche da noi in Umbria a Vallo di Nera c'è una forte tradizione. Con il succo delle visciole macerate e un pochino di alcool si fa la visciolata, un liquore da servire molto apprezzato

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