Tornare a sentire quel profumo, quel sapore, che ci riporta indietro nel tempo e che ci fa sentire a casa ovunque noi siamo.

mercoledì 12 marzo 2014

La noce moscata... la dama nella barca con la veste rossa

Questa volta prima di darvi una ricetta voglio dedicare il post esclusivamente ad un ingrediente:

la noce moscata "Myristica fragrans"



Quella piccola noce profumata, con la sua grattugina che tutti abbiamo tra i barattolini delle spezie, la usiamo per aromatizzare una purea di patate, io anche nella besciamella, ma mai e poi mai avrei pensato di usarla in un dolce.

Ma ora vi voglio raccontare qualche curiosità....

nel diciasettesimo secolo la noce moscata era considerata una preziosa spezia, tanto che olandesi e inglesi fecero due sanguinose guerre per appropiarsene il commercio; gli inglesi sono costretti a cedere agli olandesi le isole dell'indonesia da cui questa spezia proviene; ma astutamente portano alcuni semi a Grenada, isola caraibica, con le stesse caratteristiche climatiche delle isole indonesiane. A Grenada la noce moscata arriva nel 1843 e rapidamente diventa una preziosa fonte di reddito, tanto importante da essere presente sulla bandiera


Significativo questo indovinello
"per trovare la noce moscata cercate la dama nella barca con la veste rossa"
Foto presa dalla rete
Questo è il frutto,

assomiglia ad una pera, gli alberi sono molto alti, e iniziano a produrre a 15 anni.
La raccolta avviene da gennaio a marzo e da giugno ad agosto, un albero può produrre 10000 frutti all'anno.







Quando il frutto è maturo si apre ed ecco la dama in barca con la veste rossa


foto presa dalla rete

La sottana rossa è il macis, anch'esso una spezia, ha la funzione di proteggere il gheriglio del seme e fornisce gli elementi nutritivi per ispessire il guscio.


Il macis viene separato dalla noce e fatto essiccare, ha un sapore meno pronunciato rispetto alla noce e viene utilizzato nell'industria cosmetica, per fare rossetti ecc ecc.

Una volta tolto il macis, la noce va fatta essiccare, un particolare interessante: una noce nel suo guscio coriaceo si mantiene per 10 anni, senza guscio per 3.



Per essere messa in vendita i gusci vanno rimossi, una macchina li rompe e poi vengono sgusciate a mano, solo a questo punto si può valutare la qualità della spezia, vengono eliminate le noci rotte, danneggiate da parassiti e quelle di colore opaco indice di un basso contenuto di olii essenziali, gli scarti vengono utilizzati nell'industria cosmetica.


Il "guscio" o pericarpo, la parte morbida che riveste la noce e che quando è matura si apre, è molto dolce e viene utilizzato per fare sciroppi e confetture.

E fra poco arriva la ricetta......

*Voglio precisare che le foto presenti in questo post sono prese dal Web perchè purtroppo non ho avuto la possibilità di scattarle personalmente.

14 commenti:

  1. interessantissimo! e ora si aspetta la ricetta!!

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    1. Grazie Gaia...sarà un goloso piacere!!!

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  2. Questa non la sapevo!che ricetta ci proponi?

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  3. bel posto,molto ricco di info utilissime :)

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    1. Grazie Mirtilla mi piace curiosare1!!

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  4. Dona bellissimo e molto interessante questo post. Sinceramente non avevo mai visto come era il "frutto" della noce moscata. Io l'adoro e anche io la metterei ovunque! Grazie

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  5. questo post è bellissimo
    s'imparano e si vedono sempre cose nuove complimenti

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    1. Grazie Veronica mi fa veramente piacere !!

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