Tornare a sentire quel profumo, quel sapore, che ci riporta indietro nel tempo e che ci fa sentire a casa ovunque noi siamo.
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lunedì 11 maggio 2020

Pane senza lievito, Kerala Parotta ricetta, Paratha

La quarantena, la scomparsa del lievito di birra dagli scaffali dei supermercati, la voglia di impastare e sfornare pane  ci hanno permesso di scoprire tante ricette di pane senza lievito.


Questo pane indiano chiamato  Kerala Parotta o Paratha, meno famoso del conosciutissimo Naan, ha una lavorazione molto particolare grazie alla quale un semplice impasto di farina, acqua e olio si trasforma in una nuvola di leggerezza sfogliata.

In India  il pane ha delle caratteristiche ben precise: va mangiato caldissimo, serve per prendere il cibo e quindi mangiare con le mani in assenza di posate, è senza lievito.
A seconda degli ingredienti utilizzati , le tecniche di lavorazione e cottura  abbiamo diverse tipologie.

Per quanto riguarda la ricetta  ho dovuto fare un po' di prove prima di riuscire a trovare quella giusta.
Per ottenere un risultato come questo abbiamo bisogno di un impasto molto elastico e resistente, la lavorazione prevede una  stesura il più sottile possibile per poter ottenere poi la fine sfogliatura.

Ho utilizzato un impasto che ha tutte queste caratteristiche, viene fatto per realizzare la Focaccia con il  formaggio di Recco  seguendo la ricetta di Valentina Venuti.

Ingredienti per 10 pani

  • 600 g di farina forte ( w 300 oppure una farina con almeno il 13% di proteine)
  • 350 ml di acqua
  • 60 ml olio extra vergine di oliva
  • 12 g di sale

Preparazione


Nella planetaria  versate la farina e iniziate a lavorare con il gancio, introdurre l'acqua poca alla volta, poi una volta assorbita unire  l'olio, sempre poco alla volta e infine il sale.
L'impasto va lavorato bene sino a renderlo omogeneo ed elastico.
Si può fare anche a mano anche se un po' faticoso.

Terminata la lavorazione suddividere l'impasto in pezzi da circa 100 g, formare delle palline ben strette e metterle in un contenitore unto di olio, non sovrapposte, ungerle con olio bene anche sopra e coprire con pellicola.

Ora se avete tempo lasciatele riposare almeno 30 minuti, altrimenti trasferitele in frigo. Potete lasciarle al fresco sino al giorno dopo.


Trascorso il tempo di riposo iniziamo la lavorazione 
Vi metto un breve video casalingo in cui vi faccio vedere la tecnica di lavorazione






Una volta formate  le chiocciole  


vanno stese e  cotte in una  padella leggermente unta, girate più volte in modo da creare una bella crosticina esterna.
Ultimo atto 

prendete i pani  tra le mani e maltrattatele , battete le mani e le sfoglie si separeranno ottenendo l'effetto finale.


lunedì 26 novembre 2018

Cornbread- Pane di mais per "Il giro del mondo in 80 pani"


Cornbread o pane di mais per questo mese della rubrica "Farina del nostro sacco di Aifb dedicato al mais.

Tante le varietà del mais ma ho deciso di giocare in casa e scelto il Mays Ottofile di Roccacontrada  dell'agricoltore custode Marino Montalbini, la sua azienda si trova  ad Arcevia nella  splendida collina marchigiana.

Era da un po' che volevo fare il cornbread e per non rischiare mi sono affidata   al blog di Laurel Evans "Un' americana in cucina"



Ingredienti per una teglia quadrata di 20 cm

  • 200 g di farina di frumento
  • 150 g di farina di mais ( per me Mays Ottofile di Roccacontrada macinata a pietra)
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere per torte salate
  • la punta di un cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino di sale 
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 100 g di  chicchi di mais fresco frullati
  • 230 g di latticello
  • 2 uova
  • 100 g di burro fuso e lasciato raffreddare
Preparazione
Preriscaldare il forno a 200° e imburrare la teglia.
In una ciotola mettete gli ingredienti secchi:
Farine, lievito, bicarbonato, sale  e mescolate bene con una frusta.
In un'altra ciotola mescolate lo zucchero il latticello e il mais, poi unite le uova amalgamate, comunque resteranno dei grumi.
Ora unire gli ingredienti umidi ai secchi delicatamente aiutandovi con una spatola e poi infine unire il burro, mescolate rapidamente senza lavorare troppo il composto che deve presentarsi molto grossolano.
Versare nella teglia imburrata, livellare la superficie e cuocere per circa 25-30 minuti, controllate la cottura con uno stecchino.
Ecco alcune ricette  della tradizione marchigiana  che hanno per protagonista  la farina di Mays Ottofile di Roccacontrada:
La Turcata , un dolce a base di farina di mais e frutta secca e gli Sughetti , una polenta dolce con il mosto d'uva.

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