Tornare a sentire quel profumo, quel sapore, che ci riporta indietro nel tempo e che ci fa sentire a casa ovunque noi siamo.
Visualizzazione post con etichetta carota. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carota. Mostra tutti i post

giovedì 20 agosto 2015

Essiccare gli odori (sedano, carota, cipolla...) per l'inverno.

Ebbene si ho acquistato l'essiccatore!


Affascinata dal mondo profumato di erbe, aromi, ortaggi , frutta e... chi più ne ha più ne metta; ho deciso di avventurarmi nel mondo dell'essiccazione casalinga.
Sto facendo diversi esperimenti e mi sento come una bimba con un giochino nuovo che prova, prova e riprova, senza mai stancarsi.
Ed ecco qua un bel barattolino colorato con il suo contenuto dall'odore intenso, utilissimo soprattutto nella stagione invernale.
Dopo i pomodori secchi , buonissimi tra l'altro, mi sono tuffata nel mondo colorato dei prodotti dell'orto.



In questo periodo chi ha la possibilità di coltivare un piccolo orticello, magari anche sul balcone, si trova il cestino pieno di profumi e odori: carote, cipolla, sedano, aglio...
Insomma i classici "odori" per il soffritto che possiamo congelare oppure essiccare.
Comodo il barattolino colorato con il suo contenuto dal profumo intenso, utilissimo per dare un tocco in più ad una semplice salsa al pomodoro, oppure per fare un veloce brodo di verdure o ancora per aromatizzare il fondo di un arrosto
L'essiccazione è un metodo naturale che ci permette di conservare diversi prodotti, praticato sin dall'antichità, sottrae l'acqua agli alimenti riducendone il contenuto ad una piccola percentuale e permettendo così la loro conservazione.
Ci sono metodi naturali come l'esposizione al sole, adatto a chi abita in zone con clima particolarmente caldo, oppure ci si può aiutare con il forno o ancora si trovano anche degli essiccatori per uso casalingo.


Ingredienti:
  • carote
  • sedano
  • aglio
  • cipolla
  • e tutto quello che più vi piace

Procedimento:
lavare bene le verdure, asciugarle e tagliare in pezzi piuttosto regolari e abbastanza sottili.
Disponetele in modo uniforme nei cestelli dell'essiccatore senza sovrapporli e procedete all'essiccazione.



 Carote, sedano e aglio.















Cipolla rossa di tropea.












Per i tempi dovrete fare riferimento alle istruzioni del vostro apparecchio, io ne ho preso uno molto semplice con un termostato che permette di regolare la temperatura e la durata del trattamento.
Questo è il link  dove ho fatto l'acquistato.

A presto con la prossima puntata sull'essiccazione!!!






martedì 6 maggio 2014

La quiche lorainne "colorata" per Quanti modi di fare e rifare




quiche lorainne verdure colorate-ingrediente perduto

Di nuovo l'appuntamento virtuale con le cuochine per l'iniziativa Quanti modi di fare e rifare, questo mese siamo ospiti di Profumo di zenzero e cannella che ci propone la quiche lorainne la famosa torta salata ottima come antipasto, ma anche come secondo e perché no...anche per un bel picnic.





Era da un po' che pensavo di fare questa preparazione, ma per un motivo o l'altro ho sempre rimandato, ed ecco l'occasione giusta, così mi sono fatta coraggio ed ho cercato di imitare il maestro Luca Montersino utilizzando le verdure come ho visto in una sua splendida preparazione.






Per la pasta brisè (dose per una tortiera del diametro di 28 cm)

  • 300 g di farina 00
  • 125 g di burro freddo a pezzetti
  • 5 g di sale
  • 8-9 cucchiai di acqua fredda


Per la salsa besciamella
  • 40 g di burro
  • 40 g di farina
  • 400 g di latte caldo
  • sale e pepe
alla quale aggiungeremo in un secondo momento:
  •  2 tuorli 
  • 40 g di parmigiano reggiano  grattugiato

Per le verdure usate carote e zucchine che abbiano più o meno la stessa lunghezza:
  •  2 zucchine medie
  • 2 carote medie
  • maggiorana fresca facoltativa

 Prima di tutto dobbiamo fare la pasta brisè:

in un cutter o in una semplice ciotola, mettiamo la farina e il burro freddo a cubetti, azioniamo il cutter o impastiamo a mano, molto velocemente per non riscaldare il composto, aggiungiamo il sale e l'acqua freddissima, poca alla volta, appena si formano le briciole, fermiamo tutto, compattiamo il composto e avvolto da pellicola lo mettiamo in frigo per almeno 30 min.


Facciamo la besciamella:
Lasciamo sciogliere il burro in una pentola e aggiungiamo la farina , mescoliamo bene e uniamo al tutto il latte ben caldo, cuociamo sino ad avere una salsa abbastanza densa da velare il cucchiaio, aggiustiamo di sale e pepe.
Trasferiamo in una ciotola e lasciamola raffreddare.
Una volta fredda aggiungiamo i tuorli e il parmigiano grattugiato.


Ora dobbiamo cuocere il guscio di pasta brisè, faremo una precottura in bianco:

Stendiamo la pasta abbastanza sottile e foderiamo una tortiera imburrata, bucherellate il fondo con una forchetta, ricopritela con un foglio di carta forno e sopra a questo mettete dei fagioli secchi, fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15 min.
Una volta cotta, eliminate  la carta con i fagioli.

Prepariamo le verdure:

con l'aiuto di una mandolina affettiamo (ad uno spessore di circa 2-3 mm) nel senso della lunghezza le zucchine e le carote e man mano che le prepariamo conserviamole in acqua ben fredda.
Se non riuscite a tagliare sottilmente le verdure vi consiglio di sbollentarle in acqua salata per qualche minuto.
Quando siamo pronti per assemblare il tutto riempiamo il guscio di brisé con il composto di besciamella, asciughiamo le verdure e disponiamole in cerchio;
oppure, come ho fatto io nel caso usaste  una teglia rettangolare, per ogni giro, una verdura, iniziamo con le zucchine e poi carote e così alternandole sino a coprire tutta la superficie.




Pennelliamo con un po di olio la superficie delle verdure e spolveratina di sale.

Cottura: 

forno preriscaldato a 180° per 30 minuti.

  Con questa ricetta partecipo al contest "Nel cesto del pic-nic"



E partecipo anche al Cross Cooking
un' iniziativa che fa del Parmigiano reggiano il vero protagonista

giovedì 2 maggio 2013

L' acquerello di verdure: patate viola, luppolo....

creme di verdure patate viola,
Acquerello di verdure

Qualche tempo fa ho partecipato ad un incontro organizzato da  Cucina Evolution, una nuova visione salutistica della cucina, una cucina che fa bene ma che soprattutto propone piatti buoni senza rinunciare al gusto del mangiare..
Al primo meeting  hanno partecipato nomi illustri quali Luca Montersino, ho avuto il piacere di assaggiare il suo cornetto delizioso con un apporto di calorie bassissimo, solo 206 kcal, ragazzi stiamo parlando di un cornetto nel vero senso della parola e vi assicuro buonissimo e gustoso.
Oltre al maestro erano presenti nomi illustri della cucina, e ci sono state varie presentazioni tutte meravigliose e salutari...ma in particolare sono stata rapita dalla preparazione dello chef  Paolo Pivato, con delle semplici creme di verdure ha realizzato un piatto, a mio parere, straordinario esteticamente: l'acquerello di verdure; lo chef  ha  utilizzato una crema di zucchine, porri, zucca e patate.
Dovevo provare a farlo, assolutamente; un giorno al supermercato la mia attenzione è stata catturata da una confezione di patate vitellotte, conosciute come patate viola.....un colore decisamente un po' particolare da immaginare nel piatto, ma subito ho pensato all'acquerello di Paolo Pivato e così ho creato la mia versione...che ve ne pare?


Si tratta di preparare delle creme di verdura, in questo caso io ho utilizzato le patate viola, i porri, le carote e la crema verde l'ho ottenuta dai germogli di luppolo.

Quindi in questa ricetta parleremo soprattutto di due ingredienti insoliti o "perduti" che sono:

Le patate viola o vitellotte
  • Sono originarie dell'America meridionale, sono patate antiche e non geneticamente modificate.
  • Hanno una forma un po' bruttarella, la loro polpa è viola , profumata quasi di nocciola, dal sapore simile a quello della castagna.
  • In cucina si usano come le patate normali ma hanno decisamente un colore che crea un fantastico effetto nel piatto.
Proprietà:
  • sono ricche di antiossidanti, sostanze che aiutano l'organismo a prevenire l'invecchiamento.
  • I mirtilli da sempre vengono considerati una ricca fonte di antiossidanti ma la polpa delle patate vitellotte ne è una fonte ancor più economica.
Curiosità:
  • in Francia sono diffuse anche in vendita nei sacchetti come le patatine comuni, ve le immaginate?

Luppolo (Humulus lupulus L. Fam. Cannabaceae)

  • detto anche "lupo dei salici" da Plinio che notò che i fusti di questa pianta avvolgevano e soffocavano le giovani piante di salice.
  • Nomi dialettali:bruscandoli, lupari, reverdixe...li troviamo in tutte le regioni d'Italia.
  • Periodo di raccolta da marzo ad aprile.
  • Uso in cucina: ottimi lessati, o sottoforma di passato o crema, nelle frittate, nel risotto.... 

Ma veniamo alla ricetta

Acquerello di verdure

Ingredienti per 4 persone
  • 150gr di patate viola
  • 150gr. di carote
  • 150 gr. di porri
  • 150gr. di luppoli o spinaci o zucchine ( secondo la disponibilità)
  • sale 
  • olio
  • brodo vegetale 

Procedimento:

lavate le verdure e tagliatele a pezzettini, cuocetele separatamente con un pò di acqua, la migliore cottura sarebbe quella sottovuoto per preservare tutte le vitamine e sali minerali della verdura.
Quando è tutto cotto frullate con un mix ad immersione, otterrete le vostre creme, se necessario allungate con un pò di brodo vegetale e  aggiustate di sale.


 crema di patate viola

Ora si tratta di assemblare il piatto:
versate contemporaneamente, aiutandovi con i bicchieri due creme, poi girate il piatto e versate le altre due creme rimaste, la cosa importante è proprio questa versare contemporaneamente in  modo che si distribuiscano in maniera uniforme, poi con una serie di movimenti rotatori del piatto create l'effetto spirale...vi metto il link al video dello chef Paolo Pivato.
Allora perchè non provate a stupire i vostri ospiti?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...