Tornare a sentire quel profumo, quel sapore, che ci riporta indietro nel tempo e che ci fa sentire a casa ovunque noi siamo.
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mercoledì 31 marzo 2021

Cosa posso fare con 500 ml di Panna fresca? Burro, latticello e i biscuits ricetta panini

In frigo è rimasta un po' di panna e purtroppo sono  allergica alle fragole.

Cosa posso fare con 500 ml di panna fresca?  ( almeno 35% di grassi)

  • Mascarpone : 125 g circa  trovi la ricetta qui oppure
  • 200 g di Burro e 200 ml di Latticello




Burro + Latticello  uguale Biscuits o Panini al latticello

Biscuits o Panini al latticello


Il burro: in pochi minuti realizzerete circa 200 g di burro, naturalmente si tratta di un prodotto fresco da consumare nel giro di poco tempo, facendo sempre riferimento alla scadenza della panna che avete utilizzato.

Il "latticello"  : dalla lavorazione effettuata per fare il burro otterrete anche circa 200 ml di liquido, lo chiameremo "latticello", anche se in realtà questo prodotto si ottiene dalla lavorazione industriale  del burro e subisce  un processo di fermentazione. Molto utilizzato nella cucina angloamericana, conosciuto come  Buttermilk si tratta di uno "scarto"  che diventa un prezioso ingrediente per la realizzazione di panini, gelati, addirittura lo possiamo utilizzare per marinature.

Come si fa il burro?



Burro e latticello 


Semplicemente si mette a montare la panna sino a che non  "impazzisce" inizieranno  a formarsi dei grumi per l'eccessiva montatura e noterete il formarsi di un liquido.

 A questo punto prendete un telo, possibilmente bianco in cotone o lino,  e strizzate la massa che si è formata recuperando il liquido di scolo, il nostro "latticello".

Una volta che avete ben compresso il burro, lo lavate bene  in acqua fredda, sino a che questa non risulti  trasparente, in questo modo cerchiamo di eliminare tutto il siero per favorire una migliore conservazione del nostro burro.

E adesso che abbiamo gli ingredienti possiamo fare i Biscuits al latticello 

Per la ricetta, infallibile,  mi sono affidata al blog "Un'americana in cucina"

Tra parentesi le mie variazioni

Ingredienti per circa 10 panini

  • 260 g di farina 0 ( io ho usato 275 g di farina auto lievitante e quindi non ho aggiunto il  lievito)
  • 200 m di latticello
  • 50 g di burro freddo a cubetti
  • 10 g di lievito in polvere
  • 2 g di bicarbonato di sodio
  • 1/2 cucchiaino di sale 
  • 15 g di zucchero
  • burro fuso per superficie
Preparazione
Prima di tutto accendiamo il forno a 250° modalità ventilato.
In una ciotola mescolare gli ingredienti secchi: farina, lievito, bicarbonato, zucchero e sale.
Aggiungere il burro freddo a cubetti, lavorare velocemente sino ad ottenere un impasto sbriciolato e grossolano. Non va lavorato troppo.
Unire il latticello ed impastare sino a formare una palla.
Su un piano ben infarinato rovesciate l'impasto e con le mani, anch'esse infarinate, lavorate poco e schiacciate  delicatamente  ad uno spessore di circa 2,5/3 cm.
Con un coppa pasta del diametro di circa 5cm , infarinato, ritagliate i biscuits semplicemente premendo.
I ritagli vanno delicatamente uniti, senza impastare di nuovo e ritagliare gli ultimi panini.
Disporre su una teglia con carta forno, gli uni vicini agli altri, si devono toccare.
Pennellare la superfice con burro fuso.

Cottura
A 250° per i primi 5 min. poi abbassare a 220° e proseguire sino a cottura, ci vorranno circa altri 5/8 min. controllare con uno stecchino.
Vanno mangiati caldi, magari con un po' di burro e marmellata, ma visto il loro sapore neutro possono accompagnare anche piatti salati.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta della #fattoriaconsapevoleesolidale




 

martedì 30 marzo 2021

Mascarpone fatto in casa



Basta una confezione di panna fresca e il gioco è fatto.
Fare il mascarpone è veramente molto semplice e quindi ecco la ricetta del grande maestro pasticcere Iginio Massari.


Ingredienti per circa 125-135 g di mascarpone

  • 500 mldi panna fresca al 35% di grassi
  • 10 ml di succo di limone filtrato
  • termometro
  • colino
  • strofinaccio pulito e lavato semplicemente con acqua bollente, no detersivo
Dobbiamo utilizzare la cottura a bagnomaria, quindi faremo in modo che l'acqua nella pentola sottostante non arrivi mai a bollire in modo vivace e sopra metteremo un pentolino con la panna, mescolando portiamo a 83 massimo 85°.
A questo punto uniamo il succo di limone e manteniamo la temperatura raggiunta per 5 min sempre mescolando, sino a che la crema non ispessisce, cioè  deve velare il cucchiaio.
Togliamo la pentola dal fuoco e lasciamo riposare per circa 25 min.
Prepariamo il colino rivestito con lo strofinaccio ci versiamo la crema preparata e lasciamo percolare spontaneamente senza strizzare o mescolare.
Quando il composto inizierà a raffreddarsi lo spostiamo in frigorifero dove resterà per 24 ore.
Vedrete che per magia la crema diventerà soda eliminando tutta la parte acquosa, cioè il siero.
Non vi resta che affondare il cucchiaino.

Conservare in frigorifero e consumare entro due giorni.

Questa ricetta partecipa alla raccolta della #fattoriaconsapevoleesolidale





lunedì 4 aprile 2016

Come ti riciclo l'uovo di Pasqua: budino al cioccolato fondente di Montersino

Quale ricetta ideale per la settimana del calendario del cibo italiano firmato aifb dedicata al cioccolato se non quella per riciclare le uova di Pasqua ?
Annarita Rossi   del blog ilboscodialici ha il piacevole compito di accompagnarci in questa dolce passeggiata, leggete il suo intervento  sicuramente lo troverete molto interessante.
riciclo uova Pasqua-ingrediente perduto

Quante uova di cioccolato avete in casa? Non mi dite che non avete pezzi di uovo di Pasqua in giro che assolutamente non ci credo!
Ecco, questa è la degna fine del cioccolato fondente, il budino di Montersino è FENOMENALE.

Per circa 10-12 porzioni io ho usato dei bicchierini della capacità di circa 70 ml
  • 100 g di panna da montare
  • 450 g latte intero
  • 50 g tuorli circa 3
  • 130 g zucchero semolato
  • 50 cacao amro in polvere
  • 100 g cioccolato fondente al 55%
  • 13 g amido di mais
  • 4 g gelatina in polvere o il fogli
  • semini di anice a piacere io ne ho messi circa mezzo cucchiaino (mia variante non prevista nella ricetta)
per decorare
  • 200 g panna fresca da montare
  • 10 g cacao in polvere

Preparazione:

se decidete di usare i semini d'anice potete lasciarli in infusione nel latte riscaldato, che poi verrà filtrato per evitare di sentire i semi nel budino.


In una ciotola mettiamo i tuorli con lo zucchero e mescoliamo bene poi aggiungiamo il cacao setacciato e la panna in cui avremo sciolto l'amido di mais.
Con una frusta mescoliamo bene bene in modo da non avere grumi nel composto.
Facciamo bollire il latte e uniamo il composto al cacao che abbiamo preparato, mettiamo sul fuoco e portiamo a cottura sino a 90°.
A questo punto togliamo dal fuoco e uniamo il cioccolato spezzettato e mescoliamo sino a scioglierlo completamente, lasciamo freddare un pò, intanto mettiamo in ammollo la gelatina.
Quando il composto avrà raggiunto i 60° circa uniamo la gelatina ben strizzata, mescoliamo facendola sciogliere bene.
Ora possiamo fare i nostri bicchierini o ciotoline.... lasciamo i contenitori freddare a temperatura ambiente e poi trasferiamo in frigo.
Decoriamo poi con un ciuffo di panna montata e spolveratina di cacao amaro.
In genere è meglio farlo il giorno prima.

martedì 24 febbraio 2015

Panna cotta al pistacchio e caramello


A me la panna cotta piace tanto, trovo che sia un dolce buonissimo, facile da fare, per nulla scontato, forse sotto valutato.
Ma considero fondamentale la scelta degli ingredienti, un latte fresco intero, una vera panna fresca, la giusta dose di zuccheri e gelatina, la bacca di vaniglia... una volta che parti bene poi ti puoi anche permettere di personalizzarla senza però sconvolgerla.


panna cotta pistacchio caramello-ingrediente perduto

E dopo la panna cotta al caramello all'arancia di Montersino, e quella al miele, mi sono lanciata nella panna cotta al pistacchio.
Devo dire che ho avuto qualche difficoltà a reperire la pasta di pistacchio come la volevo io, e cioè fatta con soli pistacchi tostati macinati, niente zuccheri aggiunti, niente coloranti.

Poi finalmente l'ho trovata e quindi ecco la ricetta.

Dosi per 6-8 persone

  • 500 ml di panna fresca
  • 100 ml di latte intero fresco
  • 80 g di zucchero semolato
  • 6 g di gelatina in fogli
  • 2 cucchiai di pasta di pistacchi (per me Pasta pura di Bacco tipicità al pistacchio)


Per il caramello ai pistacchi
  • 8 cucchiai di zucchero
  • pistacchi


Per fare la panna cotta io seguo sempre le indicazioni di Luca Montersino.

Scaldare il latte con 200 ml di panna, quando sono ben caldi unire lo zucchero e mescolare sino al suo completo scioglimento.
Unisco la gelatina precedentemente ammollata e strizzata e mescolo affinché anche questa si sciolga del tutto.
Ora aggiungo la pasta di pistacchio e la panna fredda; mescolo bene.
A questo punto se volete potete filtrare prima di colare la panna cotta nei bicchierini; trasferite poi  il tutto in frigo.
Io in genere la faccio il giorno prima.


Per il caramello a secco

faccio scaldare bene una pentola con fondo doppio e poi verso un cucchiaio abbondante di zucchero, aspetto che si sciolga ben bene e mescolo con un cucchiaio di legno, e continuo unendo altro zucchero, aspetto sempre che si sciolga e mescolo....continuo così sino a terminare lo zucchero, quando il caramello ha assunto un bel colore dorato, lo tolgo dal fuoco e lo verso su carta da forno e immediatamente ci verso sopra i pistacchi; nel giro di qualche minuto il caramello solidifica e lo taglio a pezzi usandolo come decorazione.

martedì 3 febbraio 2015

Blinis di topinambur con formaggio erborinato

I blinis sono una preparazione tipica della cucina russa, in realtà si tratta di focaccine fatte di farina e lievito accompagnate da panna acida, servite con salmone o caviale.




In questo caso diciamo che sono una versione tutta speciale, non c'è lievito ma l'albume montato  a dare leggerezza all'impasto, ci sono le patate e poi il mio tubero preferito il Topinambur.










"Entro i manipoli qua e là sparsi

di topinambùr  lungo gli arginiogni lustro del giallo si fa intimoall’autunnale catarsi” (A. Zanzotto)








Già vi avevo parlato  qui di questo prodotto ricco di sapore e proprietà;  dopo aver fatto la Vellutata e il ripieno delle Crespelle, ormai sono diventata "coltivatrice" di topinambur, sempre alla ricerca di nuove ricette sfiziose e questa devo dire che ha immediatamente attirato la mia attenzione.



Ricetta tratta dal volume "Il vegetariano moderno" con alcune mie modifiche personali.

Dosi per 4 persone

Per i blinis
  • 400 g di topinambur già pelati e puliti
  • 350 g di patate pelate e pulite
  • 100 g di farina
  • 80 ml di panna fresca
  • 1 cucchiaio di senape delicata ( per me Dilora Delicata Louit Frères)
  • 4 uova, tuorli e albumi separati
  • sale e pepe
  • 50 g di burro
  • 300 g di formaggio erborinato
  • insalatina di stagione
  • 1 pera
  • noci
Per il condimento
  • 100 ml di olio d'oliva
  • 35 ml di aceto di mele
  • 1 cucchiaio di miele preferibilmente melata di quercia

Preparazione:

per i blinis
lessare separatamente le patate e i topinambur in acqua leggermente salata, le verdure si devono cuocere bene per poterle poi passare nello schiacciapatate, lasciate raffreddare.
Aggiungere poi al composto di patate e topinambur la farina, la panna, senape e i tuorli sbattuti; montate a neve gli albumi e delicatamente aggiungeteli al composto.
Aggiustare di sale e pepe.
In una padella anti aderente sciogliete il burro e servendovi di un mestolino cuocete i blinis un po' alla volta, bastano 2 minuti per parte e sono pronti; e teneteli da parte.
Prepariamo il condimento  semplicemente emulsionando olio, aceto e miele.
Molto pratici perché li potete fare in largo anticipo e al momento di servirli vi basterà mettere sopra il formaggio e passarli sotto il grilli caldo per pochi secondi, giusto il tempo necessario per far sciogliere il formaggio.
Ci disponiamo sopra l'insalatina, la pera tagliata a fettine, le noci e condiamo il tutto con l'emulsione, sale e pepe macinato fresco.

mercoledì 26 marzo 2014

Semla, o semlor, panini svedesi dolci, soffici e profumati

semla panini svedesi dolci-ingrediente perduto

Questi dolcetti non li conoscevo proprio, ed è per questo che mi piace sempre più partecipare ad iniziative come quella di Bake the World.

Si chiamano Semla o Semlor a seconda della regione di provenienza, sono dei panini dolci svedesi che in origine venivano preparati per il martedì grasso, ma sono così buoni che ormai vengono fatti durante tutto l'anno.
Si taglia la calotta e si scavano un po, poi vanno riempiti con una pasta di mandorle  e sopra un bel ciuffo di panna montata.
Ho visitato diversi siti che vi metto qui in modo da potervi fare una bella passeggiata virtuale tra i blog spagnoli:

Ma avevo bisogno di trovare una ricetta con farine in uso in Italia e quando si tratta di lievitati io mi affido sempre a lui, Adriano Continisio ed al suo splendido blog Profumo di lievito.
Quindi per questa ricetta ho fatto riferimento ai Piccoli pani dolci alla vaniglia di Adriano, cambiando la vaniglia con il cardamomo, caratteristico dei semla e poi per un mio errore di trascrizione ho aggiunto più farina del dovuto, però il risultato è stato eccezionale e a questo punto  non oso immaginare cosa venga fuori con la ricetta originale.


Ecco la mia ricetta "sbagliata" ma dal risultato strepitoso.

Si tratta di una preparazione che parte da un poolish e poi completa la sua maturazione in frigo, ottenendo così una leggerezza ed un gusto unici.

Ingredienti per i panini dolci (circa 20 del peso di 60 g)
  • 600 g di farina Manitoba
  • 250 g di latte intero
  • 4 tuorli
  • 120 g di burro
  • 110 g di zucchero
  • 6 g di lievito birra fresco
  • 8 g di sale
  • 1/2 cucchiaino di cardamomo macinato
Per quando riguarda la pasta di mandorle ho seguito la ricetta di Antonella, anche lei ha fatto i semla qui trovate il suo blog.

Ingredienti per la pasta di mandorle:
  • 50 g di farina di mandorle
  • 50 g di zucchero a velo
  • 3 cucchiai di acqua
  • un po della mollica del panino che vi risulterà quando lo scaverete per riempirlo con la pasta.
E per finire  300 ml di panna fresca da montare.
Preparazione dei panini dolci:

  • La sera:
riscaldiamo un po il burro e mettiamoci il cardamomo macinato.
Scaldiamo leggermente il latte ,ci sciogliamo il lievito e aggiungiamo 120 g di farina, presa dal totale, mescoliamo bene e trasferiamo in frigo sino alla mattina successiva.

Il mattino successivo:
tiriamo fuori dal frigo il prefermento, lo lasciamo a temperatura ambiente finché non vediamo riprendere la fermentazione, a questo punto mettiamo in planetaria con la foglia, uniamo un tuorlo, circa 2 cucchiai di zucchero e tanta farina per ottenere un impasto legato ma non asciutto.
Continuiamo ad aggiungere un tuorlo alla volta accompagnato da zucchero e farina, con l'ultimo tuorlo uniamo il sale.
Con l'impasto legato uniamo il burro morbido a piccoli fiocchetti e se necessario ribaltiamo l'impasto.
Finito di mettere il burro mettiamo il gancio e lasciamo lavorare sino ad avere un impasto liscio ed omogeneo.
Trasferiamo in una ciotola, copriamo con pellicola e lasciamo a temperatura ambiente per 30' poi trasferiamo in frigo; possiamo far sostare per 6 ore oppure sino al giorno dopo ma in questo caso dobbiamo mettere la ciotola nella parte più fredda del frigo.
O ancora, se non vogliamo fare la maturazione in frigo, andiamo direttamente alla fase avvolgiamo a palla.....*
Trascorso il tempo prestabilito tiriamo fuori l'impasto e lasciamolo a temperatura ambiente per 1 ora, poi *avvolgiamo a palla e lasciamo riposare per ancora 20'.
Poi facciamo le pezzatura, io ho fatto delle porzioni di circa 60 g, facciamo rilassare l'impasto per 15' e poi formiamo come più vi piace.
In questo caso a me servivano delle palline ma potete fare le forme che volete.


Una volta formate mettiamo su una teglia con carta forno e spennelliamo con albume e copriamo con pellicola possibilmente non a contatto e lasciamo lievitare.
Io ho scaldato un pentolino pieno d'acqua e poi l'ho messo nel forno spento con le teglie creando una camera di lievitazione.
Al raddoppio spennelliamo ancora la superficie con l'albume ma delicatamente , spolveriamo con zucchero a velo.

Cottura:
 180° per circa 10 minuti, ma molto dipenderà dalla pezzatura che avrete fatto.

Per la pasta di mandorle si tratta di mescolare bene tutti gli ingredienti insieme: farina di mandorle, zucchero a velo acqua e un po di mollica del panino che vi ritrovate dopo averlo scavato.



Ricoprite con un bel ciuffo di panna montata e la calotta.


Questo pane fa' parte della raccolta di Panissimo, ideata da Barbara e Sandra, ospitato da Patty nel mese di marzo





giovedì 13 marzo 2014

Budino di latticello con kumquat e noce moscata

Budino latticello e noce moscata-ingrediente perduto

Ed ecco un'altra ricetta  dalla trasmissione "I maghi delle spezie", questa volta voliamo ai Caraibi e precisamente a Grenada nel meraviglioso mondo della noce moscata.

Se con il precedente post sulla noce moscata vi avevo incuriosito.....ora vi metto la ricetta dolce

Budino di latticello con noce moscata e frutta

Ingredienti per 6-8 persone, molto dipenderà dalla capacità dei bicchierini o ciotoline che utilizzerete.
  • 250g di panna fresca
  • 50 g di zucchero semolato
  • 350 g di latticello
  • 6 g di gelatina in fogli
  • frutta di stagione qui potete sbizarrirvi
  • noce moscata
  • miele
  •  una noce di burro
Preparazione:
mettete la gelatina in acqua fredda.
Scaldate in un pentolino, portandola quasi a bollore, 125 g di panna con lo zucchero, fuori dal fuoco unite la gelatina ammollata e ben strizzata e mescolate sino a farla sciogliere completamente, unite il resto della panna fredda e il latticello.
Trasferite il budino nei contenitori e mettelo in frigo per almeno 4 ore.

Prepariamo la frutta:
in una padella calda mettiamo una noce di burro e poi la frutta che abbiamo scelto tagliata a fettine: potete mettere quello che più vi piace io ho usato il kumquat, ma potrebbe essere una pera, mela o in estate lamponi, pesche...fate rosolare leggermente la frutta spolverate con abbondante noce moscata e aggiungete un cucchiaio di miele, lasciate amalgamare gli ingredienti e spegnete il fuoco.
Prima di servire grattugiate sulla superficie del budino la noce moscata, poi disponete la frutta con il suo intingolo.
E' incredibile l'aroma che sprigiona la noce moscata nella frutta, non pensavo!!!

sabato 15 febbraio 2014

Tortine al cioccolato fondente con mousse al cioccolato, zenzero e lamponi.

Mousse cioccolato zenzero e lampone-ingrediente perduto

Una tortina al cioccolato che si scioglie in bocca, una mousse sempre al cioccolato che si sposa meravigliosamente con lo zenzero e per finire l'acidità dei lamponi; praticamente un dolce ideale. 
Ed ecco che mi "lancio" in  un'altra avventura virtuale, con questa ricetta partecipo al Re cake n. 5





una splendida iniziativa creata da un gruppo di  amiche, la ricetta che ho seguito è quella di Sara del blog  Dolcizie con qualche piccola variazione...



Ingredienti con queste dosi io ho fatto 6  tortine monoporzione

Per la base al cioccolato

  • 75 g di cioccolato fondente al 60%
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 3 uova
  • 40 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di maizena

Per la mousse al cioccolato e zenzero

  • 100 g di cioccolato fondente al 60%
  • 100 ml di latte
  • 2 fogli di gelatina ( 4 g )
  • 2 cucchiaini di zenzero grattugiato
  • 4 cucchiai di zucchero semolato
  • 200 ml di panna da montare
  Per la decorazione

  • lamponi freschi (circa 50g)
  • cacao amaro 
  • gelatina di lamponi

Per la gelatina di lamponi

  • 100 g di lamponi freschi
  • 1 cucchiaini di succo di limone
  • 30 g di zucchero semolato 
  • 2 g gelatina in fogli


Preparazione:

  • Prepariamo la base al cioccolato:
sciogliere il cioccolato a bagnomaria; in una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero fino a renderli  spumosi, aggiungere il cacao setacciato, la maizena e mescolate bene; poi unite un po' alla volta il cioccolato fuso.
Montate gli albumi  a neve ferma e uniteli al composto sopra indicato delicatamente.
Versate in una teglia rivestita di carta forno (del diametro di 20 cm circa) e infornate a 180° per 20-25 min.
Aspettate che sia raffreddi per poterla poi tagliare agevolmente con un coppapasta, io l'ho fatta la sera prima!!

  • Per la gelatina di lamponi:
Mettete in un pentolino i lamponi con lo zucchero e il succo di limone, fate cuocere un po' in modo che i lamponi si disfino, frullate il tutto e filtrate con un passino a maglie fitte, nel frattempo ammollate la gelatina in acqua fredda, poi strizzatela, una volta che si è ammorbidita,  unitela alla salsa calda in modo che si possa sciogliere completamente, versate poi in un contenitore largo e trasferite in frigo.
Una volta fredda con gli stampini vi divertirete a ritagliare le decorazioni.
Anche questa la possiamo fare il giorno prima.

  • Prepariamo la mousse:
Sciogliamo a bagnomaria il cioccolato,oppure nel microonde, ma fate attenzione tenetelo d'occhio.
Scaldiamo  leggermente il latte con lo zenzero; aggiungiamo lo zucchero e mescolate in modo da farlo sciogliere bene bene.
Uniamo il cioccolato fuso poco alla volta al latte, zenzero...
Ultima cosa, montare la panna e delicatamente mescoliamo al composto di cioccolato.
Nel mio caso ho trasferito la mousse in una sac à poche e riempito degli stampini in silicone e poi trasferiti in freezer, minimo dovranno stare circa 2 ore per poter sformare agevolmente la mousse dagli stampini.

A questo punto tutte le preparazioni di base sono pronte non resta che assemblare il dolce:

Mousse cioccolato zenzero e lampone-ingrediente perduto

Con un coppasta della misura giusta ritaglio 6 cerchi.
Sformo la mousse e la dispongo sopra la base al cioccolato, ora passiamo alla decorazione, io ho usato degli stampini a forma di cuore e cerchio per ritagliare la mia gelatina di lamponi, poi con il cacao amaro ho spolverizzato il tutto e  decorato con i lamponi freschi.

Mousse cioccolato zenzero e lampone-ingrediente perduto


Mousse cioccolato zenzero e lampone-ingrediente perduto
Mousse cioccolato zenzero e lampone-ingrediente perduto


giovedì 26 settembre 2013

Cupcakes al cioccolato bianco e lamponi e... la Cupcakes Cityguide


Queste tortine, così piccole da stare dentro una "tazza", sono veramente piccoli lussi per il palato.
Ormai famosissime, deliziose sia nell'aspetto che nel sapore, suscitano interessi nel campo della pasticceria e persino anche in quello della moda.
Moda e cupcakes cosa li unisce?
L'amore per le forme sinuose, per l'aspetto estetico curato, così piccoli e preziosi, quasi come un gioiello che completa un bel vestito, così un cupcake può rendere unico un pomeriggio passato con le amiche.
Girovagando nel web ho trovato questo sito di moda e vendita online: Stylight ,dove vi consiglio di fare un giretto ci sono cose fantastiche, e ci sono anche i cupcakes.
Stylight ha creato una Cupcake Cityguide  quindi, se passeggiando in alcune bellissime città come Bari, Firenze, Milano... all'improvviso  vi venisse  voglia di una pausa dolce e peccaminosa, consultate pure la guida e  potrete così  gustare il vostro cupcake preferito.
In attesa di andare in queste meravigliose pasticcerie vi dò la ricetta dei miei cupcakes

Cupcakes al cioccolato bianco e lamponi

Riscaldate il forno a 180° e preparate la teglia disponendo i pirottini.
Ingredienti: per 12 tortine:
(io come pirottini ho usato delle cialde per gelato)
  • 185 gr. di burro pomata
  • 170 gr. di zucchero semolato fine
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 3 uova intere
  • 125 gr. di farina autolievitante
  • 30 gr. di farina 00
  • 125 gr. di latte
  • 100 gr. di cioccolato bianco spezzettato
  • 150 gr. di lamponi 
    Per decorare panna e lamponi.

    Procedimento:

    Mescolare con le fruste  elettriche lo zucchero con il burro e la vaniglia, sino ad ottenere un composto soffice e cremoso.
    Unire le uova uno alla volta, sbattendo bene prima di unire il successivo.
    Setacciare le farine e inserirle nell'impasto alternandole al latte e al cioccolato.

    Distribuire un cucchiaio del composto nei pirottini o cialde, poi mettiamo 2-3 lamponi e copriamo con il resto dell'impasto, riempiendo circa i 3/4 del pirottino.




    (Lasciate qualche lampone per la decorazione).

    Infornare per circa 20-25 min.,  comunque controllate sempre  la cottura con lo stecchino.
    Lasciamoli raffreddare completamente sopra ad una griglia.

    Una volta freddi non ci resta che guarnirli con un ciuffetto di panna e un goloso lampone.



      lunedì 18 febbraio 2013

      Panna cotta con caramello all' arancia e streusel alla cannella by Montersino







      Adoro il maestro Montersino, non solo per il semplice motivo che è un pasticciere con la "P" maiuscola, ma apprezzo molto il suo modo di insegnare le basi della pasticceria in modo  professionale ma al tempo stesso "semplice".
      Purtroppo non tutti i personaggi che vediamo in televisione sono come lui, secondo me quello che lo differenzia da molti è la passione, ma soprattuto la conoscenza della materia che affronta....
      Ma veniamo al sodo, la Panna cotta.... un dolce che ormai molti snobbano perché  probabilmente non hanno mai assaggiato una panna cotta fatta come si deve...
      Montersino poi l'abbina  ad un caramello all'arancia che la rende a mio parere divina....non parliamo poi di quelle briciole golosissime che sono gli streusel alla cannella.

      Mi spiace ma la dovete fare...



      Caramello profumato all'arancia

      Ingredienti: 
      In rosso le mie modifiche
      •  250 gr. di zucchero semolato
      • 110 gr. di acqua
      • 175 gr. di succo di arancia filtrato
      • 5 gr. buccia arancia grattugiata
      • i semini di mezza bacca di vaniglia
      • 1 gr. di sale
      Procedimento:
      vi consiglio di vedere il video del maestro.

      In un pentolino con doppio fondo mettete l'acqua e poi lo zucchero accendete e lasciate cuocere senza mai mescolare....lo sciroppo pian piano cambierà colore e quando inizierà a fare la schiuma comincerà ad assumere un colore "caramello",a questo punto tirate via dal fuoco e aggiungete un po' per volta il succo d'arancia bollente, fate attenzione : appena verserete il liquido si formerà una nuvola di bollente vapore, mescolate e lasciate cuocere un altro po' e aggiungete la buccia, la vaniglia e il sale....il caramello è pronto.
      Mettetelo a raffreddare.


      Streusel alla cannella

      Ingredienti:


      • 150 gr. di farina di riso( farina00)
      • 150 gr. di burro appena morbido
      • 150 gr. di farina di mandorle
      • 150 gr. di zucchero a velo
      • cannella in polvere una spolveratina
      • pizzico di sale
      Procedimento:

      In una ciotola mescolo bene tutte le polveri,poi aggiungo il burro a pezzettini e con le mani impasto sino ad avere una massa sbriciolata...queste briciole le metto in una teglia con carta forno per 10-12 min a 160°.



      Panna cotta


      Ingredienti:

      dose per 13 bicchierini della capacità di 195 cc.

      • 1 litro di panna fresca
      • 185gr. di latte intero
      • 195 gr. di zucchero (io ne ho messi 160 gr.)
      • 15 gr. di gelatia in fogli
      • mezza bacca di vaniglia
      Procedimento:
      vi consiglio di vedere il video in modo che tutto risulterà più chiaro...
      Scaldare il latte con 250 gr. di panna, quando sono ben caldi unisco lo zucchero e i semini della vaniglia e mescolo sino al completo scioglimento, poi unisco la gelatina precedentemente ammollata e strizzata, anche questa si deve sciogliere completamente.
      Infine unisco il resto della panna fredda.


       Preparazione del bicchierino


      Mettete sul fondo del bicchiere 1 cucchiaio di caramello e trasferite in frigo a solidificare.....più aspettate e meglio è, minimo un'ora, poi mettete la panna, non vi preoccupate se vedete la panna mescolarsi un po' con il caramello poi si separeranno....ora tutto in frigo a solidificare.
      Io in genere li preparo il giorno prima, almeno 24 ore prima, in modo che la panna solidifichi ben bene .
      Al momento di servire il dolce sbriciolo sopra un po' di streusel e metto un filo di caramello e  buccia di arancia candita.....





                                                             Non vi resta che assaggiare!!!!



      mercoledì 11 luglio 2012

      Panna cotta al miele e lamponi




      Questo sarà il primo post di una lunga serie che avrà come "attore" il miele, anch'esso ormai un ingrediente perduto.

       
      Ho scelto il miele perchè sono ormai 15 anni che lo produco, anzi che collaboro alla sua produzione, ed ogni volta che vado in apiario (luogo dove si trovano gli alveari) imparo sempre qualcosa di nuovo, le api sono degli insetti incredibilmente unici.

       
      In questo post, oltre a rivalutare il miele come ingrediente,vorrei fornirvi notizie utili che vi possano aiutare nella scelta di un buon prodotto; ma partiamo con.........


       
      Storia del miele.......Il miele è presente da sempre......
       

      E' stato protagonista indiscusso nella cucina del passato come correttore della sapidità,legante nelle salse grazie alla sua consistenza,come conservante, ma anche come ingrediente dolcificante e fermentante da utilizzare nella fermentazione del pane e di alcune bevande(in particolare da Greci, Romani e Celti).
      Nel tardo 500 l'uso di questo ingrediente era largamente diffuso in cucina, ma non solo, era fondamentale in molte preparazioni di farmacopea, infatti il medico greco Galeno sosteneva che gli alimenti dolci fossero più nutrienti e digeribili.
      Poi arrriva l'industrializzazione e con essa lo zucchero, più economico e più pratico da conservare: il miele viene sostituito dal nuovo dolcificante.

       
      Ma fortunatamente stiamo rivivendo un rinascimento culinario che sta rivalutando alla grande questo prezioso ingrediente, infatti faremo una passeggiata nella cucina dei secoli passati e vedrete in quanti modi può essere utilizzato, ne sarete piacevolmente sorpresi come lo sono stata io.
       
      Ma cos'è il miele..

       
      E' l'unico alimento che arriva direttamente sulle nostre tavole senza bisogno di alcuna trasformazione...si può definire veramente naturale.

      La sua definizione legale è questa:

       è il prodotto alimentare che le api domestiche producono dal nettare dei fiori o dalle secrezioni provenienti da parti vive della pianta o che si trovano sulle stesse(melata), che esse bottinano, trasformano, combinano con sostanze specifiche proprie e lasciano maturare nei favi dell'alveare.
      E' un prodotto di origine vegetale ed animale.

       
      Leggiamo l'etichetta del miele




       
      Conclusioni
      Acquistate miele italiano, cercate dei produttori vicini a voi;
      non vi fate "abbindolare " da scritte tipo: miele puro di api, miele espettorante di eucalipto; la corretta dicitura è : miele, miele millefiori, miele di melata...

       

      Ed ora la ricetta:

      Panna cotta al miele e lamponi
       Ingredienti per 6 porzioni:

      ·  panna fresca 500 g.
      ·  latte intero 100 g.
      ·  miele millefiori 70 g.
      ·  gelatina in fogli 7 g.
      ·  1 bacca di vaniglia


      Procedimento:
      Scaldate il latte con il miele e 400 gr. di panna, lasciate sul fuoco il tempo necessario a far sciogliere il miele, poi aggiungete la bacca di vaniglia aperta e la gelatina precedentemente ammollata e strizzata.Versarla negli stampini, io ho usato quelli in silicone della Pavoni.

       
      Crema di lamponi
        
      ·  Lamponi freschi 400g.
      ·  miele 25 g.
      Scaldate i lamponi con il miele (lasciatene alcuni da parte per la decorazione) e poi frullateli e setacciate.

      E per finire una chicca.... 
       

      Peeling naturale

      Ingredienti
      1 cucchiaio di farina gialla
      3 cucchiai di miele d’acacia

      Preparazione:
      mescolare la farina gialla da polenta e il miele, passare con gesti circolari sulle gambe.
      Lavare con acqua tiepida e spalmare le gambe con olio vegetale, tipo quello di sesamo.



      Tornare a sentire quel profumo, quel sapore,che ci riporta indietro nel tempo e che ci fa sentire a casa ovunque noi siamo.

       Con questa ricetta partercipo a: http://www.flickr.com/photos/ammodomio/6435687027/

      http://ammodomio.blogspot.it/2012/06/giugno-charlotte-alla-frutta.html


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