Tornare a sentire quel profumo, quel sapore, che ci riporta indietro nel tempo e che ci fa sentire a casa ovunque noi siamo.
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mercoledì 26 marzo 2014

Semla, o semlor, panini svedesi dolci, soffici e profumati

semla panini svedesi dolci-ingrediente perduto

Questi dolcetti non li conoscevo proprio, ed è per questo che mi piace sempre più partecipare ad iniziative come quella di Bake the World.

Si chiamano Semla o Semlor a seconda della regione di provenienza, sono dei panini dolci svedesi che in origine venivano preparati per il martedì grasso, ma sono così buoni che ormai vengono fatti durante tutto l'anno.
Si taglia la calotta e si scavano un po, poi vanno riempiti con una pasta di mandorle  e sopra un bel ciuffo di panna montata.
Ho visitato diversi siti che vi metto qui in modo da potervi fare una bella passeggiata virtuale tra i blog spagnoli:

Ma avevo bisogno di trovare una ricetta con farine in uso in Italia e quando si tratta di lievitati io mi affido sempre a lui, Adriano Continisio ed al suo splendido blog Profumo di lievito.
Quindi per questa ricetta ho fatto riferimento ai Piccoli pani dolci alla vaniglia di Adriano, cambiando la vaniglia con il cardamomo, caratteristico dei semla e poi per un mio errore di trascrizione ho aggiunto più farina del dovuto, però il risultato è stato eccezionale e a questo punto  non oso immaginare cosa venga fuori con la ricetta originale.


Ecco la mia ricetta "sbagliata" ma dal risultato strepitoso.

Si tratta di una preparazione che parte da un poolish e poi completa la sua maturazione in frigo, ottenendo così una leggerezza ed un gusto unici.

Ingredienti per i panini dolci (circa 20 del peso di 60 g)
  • 600 g di farina Manitoba
  • 250 g di latte intero
  • 4 tuorli
  • 120 g di burro
  • 110 g di zucchero
  • 6 g di lievito birra fresco
  • 8 g di sale
  • 1/2 cucchiaino di cardamomo macinato
Per quando riguarda la pasta di mandorle ho seguito la ricetta di Antonella, anche lei ha fatto i semla qui trovate il suo blog.

Ingredienti per la pasta di mandorle:
  • 50 g di farina di mandorle
  • 50 g di zucchero a velo
  • 3 cucchiai di acqua
  • un po della mollica del panino che vi risulterà quando lo scaverete per riempirlo con la pasta.
E per finire  300 ml di panna fresca da montare.
Preparazione dei panini dolci:

  • La sera:
riscaldiamo un po il burro e mettiamoci il cardamomo macinato.
Scaldiamo leggermente il latte ,ci sciogliamo il lievito e aggiungiamo 120 g di farina, presa dal totale, mescoliamo bene e trasferiamo in frigo sino alla mattina successiva.

Il mattino successivo:
tiriamo fuori dal frigo il prefermento, lo lasciamo a temperatura ambiente finché non vediamo riprendere la fermentazione, a questo punto mettiamo in planetaria con la foglia, uniamo un tuorlo, circa 2 cucchiai di zucchero e tanta farina per ottenere un impasto legato ma non asciutto.
Continuiamo ad aggiungere un tuorlo alla volta accompagnato da zucchero e farina, con l'ultimo tuorlo uniamo il sale.
Con l'impasto legato uniamo il burro morbido a piccoli fiocchetti e se necessario ribaltiamo l'impasto.
Finito di mettere il burro mettiamo il gancio e lasciamo lavorare sino ad avere un impasto liscio ed omogeneo.
Trasferiamo in una ciotola, copriamo con pellicola e lasciamo a temperatura ambiente per 30' poi trasferiamo in frigo; possiamo far sostare per 6 ore oppure sino al giorno dopo ma in questo caso dobbiamo mettere la ciotola nella parte più fredda del frigo.
O ancora, se non vogliamo fare la maturazione in frigo, andiamo direttamente alla fase avvolgiamo a palla.....*
Trascorso il tempo prestabilito tiriamo fuori l'impasto e lasciamolo a temperatura ambiente per 1 ora, poi *avvolgiamo a palla e lasciamo riposare per ancora 20'.
Poi facciamo le pezzatura, io ho fatto delle porzioni di circa 60 g, facciamo rilassare l'impasto per 15' e poi formiamo come più vi piace.
In questo caso a me servivano delle palline ma potete fare le forme che volete.


Una volta formate mettiamo su una teglia con carta forno e spennelliamo con albume e copriamo con pellicola possibilmente non a contatto e lasciamo lievitare.
Io ho scaldato un pentolino pieno d'acqua e poi l'ho messo nel forno spento con le teglie creando una camera di lievitazione.
Al raddoppio spennelliamo ancora la superficie con l'albume ma delicatamente , spolveriamo con zucchero a velo.

Cottura:
 180° per circa 10 minuti, ma molto dipenderà dalla pezzatura che avrete fatto.

Per la pasta di mandorle si tratta di mescolare bene tutti gli ingredienti insieme: farina di mandorle, zucchero a velo acqua e un po di mollica del panino che vi ritrovate dopo averlo scavato.



Ricoprite con un bel ciuffo di panna montata e la calotta.


Questo pane fa' parte della raccolta di Panissimo, ideata da Barbara e Sandra, ospitato da Patty nel mese di marzo





mercoledì 26 febbraio 2014

Bretzel o Pretzel per il Bake the World

E per il Bake the World  di questo mese facciamo i bretzel o pretzel



 ...insomma quei pani secchi a forma di fiocchetto, marroncini con i granelli di sale sopra, con quel sapore leggermente affumicato....chi di voi li ha mai mangiati mi ha capito benissimo e chi ancora non li ha provati beh, è arrivato il momento!!!
Sono tipici della Germania ma li ritroviamo anche in Austria, Svizzera e Alto Adige.
E' un pane che prevede una particolare tecnica di cottura, prima di essere infornato va immerso per alcuni secondi in una soluzione bollente di acqua e soda caustica ed è questa che conferisce al bretzel un aspetto lucido in superficie ed il caratteristico gusto.

La storia racconta che sia un pane molto antico, ebbe origine tra il sud della Francia e il nord dell'Italia e guarda caso ad opera di chi?
Naturalmente i monaci, i quali, per non buttare gli avanzi degli impasti, facevano delle striscioline che ripiegati ricreavano le braccia incrociate di un bimbo intento a pregare, e i tre buchi che si formano rappresentano la Santissima Trinità.
Girando su  internet ci sono un sacco di ricette e versioni ma in genere tendo a fidarmi di persone che conosco e quindi ho scelto di seguire la ricetta del maestro Giorilli e per il procedimento mi sono affidata a Martina del blog La trattoria di Martina

Ingredienti per circa 22 bretzel
Per la biga:
  • 250 g di farina forte tipo manitoba ( io ho usato una w 350 della Farina della Garofalo)
  • 115 ml di acqua
  • 2,5 g di lievito di birra
Per l'impasto:
  • biga
  • 500 g di farina per pane (ho usato la farina della Garofalo W 260)
  • 10 g di lievito birra
  • 250 ml acqua
  • 1 cucchiaino di malto
  • 16 g di sale fino
  • 35g olio extra vergine d'oliva
Per la salamoia ho preferito utilizzare il bicarbonato di sodio, in alternativa alla soda caustica che va utilizzata con la massima attenzione, ed ho fatto come è scritto nel blog di Martina.

  • 1 litro d'acqua
  • 8 cucchiaini di bicarbonato di sodio
  • 2 cucchiaini sale
Preparazione della Biga:
  • 250 g di farina di forza ( io ho usato la farina della Garofalo W 350)
  • 2,5 g di lievito di birra
  • 115 g di acqua
Sciogliere il lievito nell'acqua a temperatura ambiente e poi aggiungere la farina, la biga non va impastata molto, giusto il tempo per far in modo che la farina assorba l'acqua, otterrete un impasto disomogeneo, asciutto e sbricioloso, va bene così. Coprite con pellicola e lasciate a temperatura tra i 18° e i 20° per 16-20 ore.

Preparazione dell'impasto:
nella ciotola della planetaria sciogliamo la biga e il lievito di birra nell'acqua, uniamo la farina e poi alla fine il sale e l'olio.
Lavoriamo l'impasto con il gancio per almeno 10 minuti, dobbiamo ottenere un impasto liscio ed elastico.
Avvolgiamo a palla e lasciamo riposare per 25 minuti coperto.
Dopo il riposo stendiamo l'impasto in un rettangolo spesso 1,5 cm e tagliamo delle striscioline larghe 1 cm circa.

E poi formiamo il bretzel:



  1. allunghiamo la striscia arrotolandola sulla tavola, cercate di lasciare il centro più spesso e le estremità più sottili e appuntite;
  2.  incrociamo una volta;
  3.  incrociamo una seconda volta;
  4.  prendiamo le estremità e le appoggiamo, spingendo un po',sulla parte superiore.

A questo punto il bretzel va girato in modo che le giunzioni vadano sotto.

Sistemiamo i bretzel su una teglia leggermente oleata e lasciamo riposare per 20 minuti coperti da pellicola.

Passato il tempo trasferiamo le teglie in frigorifero per 1 ora.
Questo passaggio, suggerito da Martina permette di avere la superficie dei bretzel bella lucida.

Intanto prepariamo la salamoia:
sciogliamo il bicarbonato e il sale nell'acqua e portiamo a bollore.
Quando è trascorsa l'ora di riposo in frigo,(accendiamo il forno a 200°) mettiamo i  bretzel  nella soluzione bollente per 30 secondi, dopo di che  vanno scolati su un canovaccio, lasciateli asciugare un po', sopra mettete del sale grosso, ma non esagerate.

Cottura :
forno preriscaldato a 200° per 25 minuti circa, o sino a che non risultino ben cotti e del colore che li caratterizza.

  E con questa ricetta partecipo anche all'appuntamento di Panissimo dedicato ai Pani tradizionali,
organizzato da Sandra  e Barbara.





E questo mese siamo a "casa" di Sandra.



giovedì 30 gennaio 2014

Pane indiano Naan con lievito madre


Pane Naan indiano_ingrediente perduto
Il pane Naan  è diffuso in tutto il Medio Oriente, ma in genere noi lo associamo soprattutto all'India tanto da chiamarlo pane indiano, e particolare è anche la sua cottura nel forno di terracotta Tandoor.
Questo pane accompagna sia pietanze dolci che salate e sostituisce le classiche posate, si usa per prendere il cibo dai vassoi per poi mangiare sia pietanza che "piatto".
Questa preparazione fa parte dell'iniziativa del Bake the World, questa volta la scelta è ricaduta su questo particolare pane, di ricette in giro se ne trovano molte, ma ho deciso di provare quella di un' amica, Luisa,  che ho conosciuto su fb vi rimando al suo blog che è fantastico.
Perché ho scelto questa ricetta ....perché diversa dalle altre qui usiamo la pasta madre, in realtà nella ricetta di Luisa c'è anche un po' di lievito chimico, ma io avendo una pasta madre appena rinfrescata ho deciso di provare senza l'aggiunta di altri agenti lievitanti.
Vi renderete conto della particolarità di questo impasto nel momento in cui stenderete le vostre palline, una sensazione meravigliosa una pasta morbida e setosa, caratteristica di un pane fatto con lo yogurt...dovete provare è un'esperienza fantastica se amate impastare.

Ingredienti per 8 pani naan
  • 150 g di lievito madre rinfrescato
  • 120 ml di latte tiepido
  • 250 g di farina 0 per pane
  • 1 cucchiaino di sale
  • 60 g di yogurt intero bianco
  • facoltativo: si possono aggiungere semi di cumino, sesamo...
Preparazione:

in una ciotola sciogliamo il lievito madre nel latte tiepido, poi aggiungiamo lo yogurt mescoliamo bene e uniamo la farina sempre mescolando con l'aiuto di un cucchiaio e alla fine il sale.
Trasferiamo l'impasto sulla spianatoia e lo lavoriamo sino a renderlo liscio e omogeneo, se è necessario sporcatevi le mani con un po' di farina, avvolgete a palla e lasciate riposare coperto da pellicola per circa due ore.
Trascorso il tempo di riposo dividete l'impasto in 8 parti, ciascuna peserà circa 70 g, con l'aiuto del mattarello stendete ogni pallina, per lo spessore dipende dal vostro gusto, io le ho stese sottili sottili.



Cuocere un pane  alla volta in una padella antiaderente ben calda, vi basteranno pochi minuti per parte.


A questo punto o lo gustate subito, magari spennellato di burro fuso, oppure tenete i pani avvolti in un canovaccio e quando vi servono vanno riscaldati rapidamente nella stessa padella rovente o nel forno preriscaldato a 200°.

Un pane ottimo, sia con il dolce che con il salato, è proprio vero a volte bastano pochi ingredienti per ottenere risultati sorprendenti.
E con questo pane partecipo anche all'appuntamento di Panissimo,

organizzato da Sandra  e Barbara dove troverete tantissime ricette sfiziose, venite a curiosare e per il mese di gennaio siamo ospiti di Sandra  tema di questo mese: pani etnici.

E partecipo anche qui  fateci un "salto" ci sono delle cose spettacolari.



lunedì 23 settembre 2013

Pane polare o tunnbrod in versione "Total Black" per il Bake the world



Ma quante forme e tipi di pane esistono? 

Non credo sia possibile  rispondere a questa domanda.
Grazie al Bake the World ho scoperto il pane polare svedese o Tunnbröd, praticamente per aspetto assomiglia alla nostra  piadina,sta bene sia con il dolce che con il salato.
Mi si è presentata l'occasione di provarlo e che mi potevo tirare indietro?
Ho cercato di seguire la ricetta originale, ma poi mi si è accesa una lampadina e non ho potuto fare altro che seguire il mio istinto, così ho apportato un po' di modifiche ed è nato il 
Pane polare o tunnbrod total black a modo mio.
L'idea era quella di  gustarlo con del salmone affumicato come da tradizione svedese; avevo voglia di creare dei contrasti di colore: c'èrano il rosa del salmone, il bianco della panna acida, il verde dell'insalata, mancava il nero...e così ho leggermente modificato la ricetta ed ho aggiunto del nero di seppia.
Mi sento molto generosa e vi metterò la ricetta originale con in rosso le mie modifiche.

Ingredienti per 10 pani
  • 300 gr. di farina 0
  • 150 gr. farina segale
  • 1 bustina di lievito di birra secco 7 gr
  • 200 gr. di acqua tiepida ( 170 gr.)
  • 2 cucchiai di miele
  • 4 cucchiai di yogurt greco compatto
  • 1 cucchiaio di semi di finocchio o anice a piacere (io non ho messo i semi ma 8 gr. di nero di seppia)
  • 1 cucchiaino di sale fino
Procedimento:
setaccio le farine, aggiungo il sale e faccio partire l'impastatrice o mescolo con una frusta a mano, poi unisco il lievito secco, il miele e continuo a mescolare. Aggiungo ora i 3/4 dell'acqua , quando l'impasto inizia a prendere forma unisco un po' per volta lo yogurt, poi l'acqua rimasta ( e nel mio caso anche il nero di seppia), continuo ad impastare sino ad avere una massa morbida e leggermente appiccicosa.

 





Avvolgo a palla e metto in una ciotola coperta...



e lascio riposare 1 ora al caldo.













Se non ho tempo posso trasferire l'impasto subito in frigo sino al giorno dopo, in questo caso diminuirò drasticamente la quantità di lievito di birra.






Trascorsa l'ora riprendo l'impasto e lo divido in 10 parti e formo le palline.











Le stendiamo ad uno spessore di 3-5 mm e con una forchetta, o buca sfoglia, bucherelliamo bene bene.

Scaldiamo una padella antiaderente e cuociamo il nostro pane 2 min per lato, man mano che è pronto lo mettiamo in un canovaccio per mantenerlo caldo.
Potete farcirlo come più vi piace, io ho usato del salmone affumicato, panna acida, pepe e insalatina verde.



Poi mi  è venuto in mente di fare anche dei rotolini,


avvolgere nella pellicola stringendo bene bene e poi trasferirli in frigo, dopo circa 1 ora li ho tagliati a rondelle e servito come stuzzichino finger food.

Sicuramente ho stravolto la vera origine di questo pane....a me è piaciuto e se l'idea vi stuzzica perché  non provarlo?

Con questa preparazione partecipo anche alla raccolta  di Panissimo una bellissima iniziativa ideata da Sandra e Barbara.





mercoledì 22 maggio 2013

La baguette a mezzo impasto di Adriano per il Bake the World


baguette-ingrediente perduto



Anche questo mese partecipo alla bellissima iniziativa de Bake the World, si vola in Francia e quindi Baguette; questo tipo di pane è conosciuto in tutto il mondo e vi confesso che da tanto tempo volevo provare a farlo ma non trovavo mai l'occasione giusta, ci voleva la proposta del Bake the World per convincermi.
Ho deciso di fare la baguette a mezzo impasto del mitico Adriano Continisio, il suo blog è strepitoso, spesso  mi ritrovo ad eseguire le sue ricette e devo dire che ne resto sempre ampiamente soddisfatta.

 Per meglio chiarire l'utilizzo di questa tecnica"mezzo impasto"  riporto le parole di Adriano....
Questo metodo d'impasto è di origine francese, caratterizzato da un impastamento di breve durata e sull'introduzione anticipata del sale.
In questo modo viene ridotta di molto l'ossidazione dei pigmenti carotenoidi, proteggendo così colore e sapore del pane.
Non abbiamo una formazione completa del glutine ciò rende possibile gestire l'impasto anche senza l'aiuto di una macchina impastatrice.
Si tratta di un metodo indiretto dove è previsto un poolish ed una autolisi"breve"


Baguette a mezzo impasto

 Ingredienti: con queste dosi otterrete 3 baguette


  • 200gr farina 0 W 250 (oppure una farina per pane ad alto assorbimento)
           serviranno per il poolish
  • 300gr farina 0 W 250 (oppure una farina per pane ad alto assorbimento)
          di questi 200 gr. serviranno per l'autolisi
  • 350gr acqua
così divisa: 200 gr. per il poolish  e 150 gr. per l'autolisi
  • 10gr sale
  • 5gr lievitodi birra fresco
  • 2 cucchiaini di  malto
La ricetta di Adriano  prevede un poolish da fare la sera precedente, con una maturazione di circa 12 ore...io naturalmente non potevo aspettare  e quindi ho fatto il poolish la mattina.

Ingredienti  poolish:
  • 200 gr. di farina 
  • 200 gr. di acqua
  • 5 gr. di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di malto
 
Procedimento
:
sciogliere il lievito nell'acqua con il malto, aggiungere la farina e mescolare sino ad amalgamare gli ingredienti; coprire con pellicola  e lasciare riposare sino al "collassamento" della superficie...sono occorse circa 3 ore.



 Prepariamo il secondo impasto che prevede l'autolisi, questo sarà costituito di sola acqua e farina.

Ingredienti per l'autolisi* in fondo al post troverete una breve nota

  •  150 gr. di acqua
  • 200 gr . di farina dalla seconda dose
mescoliamo sino ad avere assorbimento completo della farina, copriamo con pellicola e lasciamo riposare per 40 min.




All'impasto fatto con l'autolisi aggiungiamo il poolish e un cucchiaino di malto e avviamo la macchina, a bassa velocità con la foglia, appena gli ingredienti si sono ben mescolati aggiungiamo il sale e la restante farina.( 100 gr. rimasti)
Quando l'impasto prende forma sostituiamo la foglia con il gancio e continuiamo a bassa velocità fino a che l'impasto non si stacca dalle pareti della ciotola.Copriamo e lasciamo riposare per un'ora.

Passata l'ora sul piano infarinato rovesciamo l'impasto e diamo  pieghe a libro (vi rimando alle foto messe in un altro post.), copriamo con una ciotola e lasciamo riposare per 45 min.

Queste pieghe le ripeteremo per 3 volte aspettando sempre 45 min tra una e l'altra.


Dopo l'ultima sequenza di pieghe lasciamo riposare l'impasto 20 min., dividiamolo in tre parti, arrotondando senza stringere molto e copriamo.

baguette-ingrediente perduto


Dopo altri 20 min, ribaltiamo le pagnottine,e delicatamente le appiattiamo un po' cercando di non far uscire il gas formatosi, a questo punto si fa la formatura delle baguette, e per questo vi rimando ad un video  molto utile.

Una volta formate le baguette io le ho messe in questa teglia microforata leggermente infarinata con la chiusura sotto e le ho fatte lievitare per circa 30 min . coperte da un canovacccio e poi sopra la pellicola.
baguette -ingrediente perduto

Se non avete questa teglia dovete mettere le baguette su un canovaccio ben infarinato con la chiusura sopra e cercate di creare delle onde con il canovaccio per evitare che si tocchino fra loro, anche queste coperte e lasciate lievitare per 30 min.

Cottura
Preriscaldate il forno in modalità statico a 250°,( se non avete la teglia che ho usato io , dovete introdurre una teglia capovolta in forno, subito, in modo che si riscaldi ben bene), e mettete anche un pentolino con acqua bollente, questo vi permetterà di creare il vapore necessario.
Appena prima di infornare rovesciare le baguette su una paletta ben infarinata, fate i tagli e infornate.
Cuociamo per 8 min, alla temperatura di 250°, poi togliamo il pentolino dell'acqua , abbassiamo a 200° e continuiamo  per altri 15 min. circa con lo sportello del forno semiaperto.

Una volta sfornate vanno fatte freddare in posizione verticale, vicine tra loro.

Io ho notato che dopo qualche minuto la crosta tendeva ad ammorbidirsi un po' allora le ho rimesse in forno, questa volta ventilato, a 150° per 10 min. con lo sportello semiaperto.


baguette a mezzo impasto
 *Nota
 Autolisi

 La tecnica si chiama autolisi, che è costituita da 3 fasi ( fonte P.Giorilli)
  1. S'impasta delicatamente la farina con il 55% dell'acqua prevista dalla ricetta;
  2. consiste nel riposo del primo impasto,che può durare da minimo 20 min. sino a 24 ore;
  3. all' impasto sopra ottenuto, dopo riposo, vengono aggiunti tutti gli altri ingredienti.
Quali sono i vantaggi dell'autolisi?
  • un prodotto finale con un sapore caratteristico
  • un'ottimo sviluppo
  • una più lunga shelf-life


Con questa preparazione partecipo alla raccolta quindicinale di Panissimo una bellissima iniziativa ideata da Sandra e Barbara.

lunedì 22 aprile 2013

I bagel dal libro "Come si fa il pane" di E. Hadjiandreou


bagel dal libro "Come si fa il pane"

Anche per questo mese l'appuntamento con il Bake The World è molto interessante, si parla di bagel.
Vi consiglio di farvi un giro su questo sito spagnolo troverete un sacco di idee e ricette sfiziose.

I Bagel.....
diventati famosi negli Stati Uniti, in realtà questi panini hanno origini europee e precisamente nascono in Polonia, poi grazie agli Ebrei emigrati in Nord America sono arrivati nel paese dove tutto diventa oro... ma precisiamo i Bagel arrivano dal vecchio continente.
Io ho utilizzato una ricetta presa da uno dei miei libri preferiti "Come si fa il pane" di E.Hadjiandreou

Ingredienti:

Dosi per 9 bagel
  • 500 gr. di farina per pane ( io ho usato una 0 bio con 11% di proteine)
  • 10 gr  di sale
  • 20 gr di zucchero 
  • 25 gr. di burro morbido
  • 5 gr. di lievito di birra fresco oppure 3 gr. di lievito secco
  • 240 ml di acqua calda
  • 1 uovo intero
  • 1 uovo intero che servirà per spennellare i bagel
  • semi di sesamo, papavero....
In spagnolo

 Sirve 9 panecillo
  •      500 gr. de harina de fuerza (yo usé un bio 0 con 11% de proteína)
  •      10 g de sal
  •      20 gramos de azúcar
  •      25 gr. mantequilla blanda
  •      5 gr. de levadura fresca o 3 gr. levadura seca
  •      240 ml de agua caliente
  •      1 huevo entero
  •      1 huevo entero, que servirá para repasar el bagel
     semillas de sésamo, amapola .... 

Procedimento: 
    In una ciotola più grande mettiamo l'acqua calda( attenzione non caldissima) con il lievito, lo facciamo sciogliere e poi aggiungiamo l'uovo leggermente sbattuto.
    In una ciotola a parte mettiamo gli ingredienti secchi: farina, sale , zucchero e il burro ammorbidito.
    Ora versiamo gli ingredienti secchi in quelli liquidi, mescoliamo con un cucchiaio di legno, giusto il tempo per amalgamare il tutto, otterremo un impasto granuloso e non liscio, copriamo con la ciotola piccola e lasciamo riposare per 10 min.
    Dopo il riposo utilizziamo una tecnica di impasto in ciotola:
    praticamente portiamo al centro i lembi esterni dell'impasto girando la ciotola, con 8 mosse e pochi secondi facciamo tutto, copriamo sempre con la ciotola e lasciamo riposare per 10 min., vedrete che come per magia  l'impasto granuloso e bruttino diventa liscio e prende forza sotto le vostre mani.
    Ripetete questa operazione per 4 volte e tra un giro di pieghe e l'altro aspettate 10 minuti.
    Fatto l'ultimo giro prendete l'impasto lo avvolgete a palla e mettendo le pieghe sotto lo lasciate in una ciotola coperto da pellicola, deve raddoppiare il suo volume, occorrerà circa 1 ora.
     
passo passo bagel
     
    A lievitazione completa, sulla tavola infarinata sgonfiamo l'impasto e formiamo un salsicciotto da cui otterremo 9 pezzi del peso circa di 95 gr, e facciamo le palline.
    Prima di continuare mettiamo sul gas una pentola con l'acqua....
    Ora facciamo le ciambelle: con le dita indice e pollice infarinati praticate un foro nella pallina e poi  allargate il foro centrale, fatelo bello largo di circa 3 cm altrimenti in cottura potrebbe chiudersi.
    Nel frattempo l'acqua sarà arrivata a sobbollire, salatela leggermente e tuffateci dentro i bagel, massimo 3 per volta, aspettate che tornino a galla e da quel momento calcolate 5 min di cottura, girandoli a metà del tempo; poi tirateli fuori e lasciateli scolare su di uno strofinaccio.Vi ho messo una foto per farvi vedere dopo bollitura quanto i bagel crescono...
    Preriscaldiamo il forno al massimo e mettiamo dentro anche un pentolino con acqua calda.
    Spennelliamo i bagel conl'uovo intero e spolveriamo con i semini.
     
    Cottura 
    Quando il forno è arrivato a temperatura, lo abbassiamo a 200° e inforniamo per circa 25 min., controllate sempre perché ogni forno è diverso.
    Ed eccoli qua buoni con il dolce ma deliziosi anche con il salato!
    La consistenza è molto particolare la bollitura prima e cottura in forno poi,  conferiscono a questi panini una piacevole pellicina esterna e una mollica morbida all'interno un po' spugnosa.
    Provateli e poi fatemi sapere.
Bagel dal libro "Come si fa il pane"

Con questa preparazione partecipo alla raccolta quindicinale di Panissimo una bellissima iniziativa ideata da Sandra e Barbara.


venerdì 22 marzo 2013

Le Titole e la Pinza Triestina... per il Bake the World







Girovagando su internet si trovano una marea di ricette e di idee curiose...per caso sono arrivata qui Bake The World,si tratta di un sito spagnolo dove una  volta al mese viene proposta una ricetta e devo dire che quello che hanno fatto nelle precedenti edizioni è veramente stupefacente...e poi dico la traduzione "Cuocere il mondo" mi è piaciuta troppo.....potevo mancare???
Per questo mese di marzo è stata scelta una preparazione tipica della Pasqua:
Primorski Bere Uskrsne...."bambole di Pasqua", è una tradizione di origine Croata, un panino leggermente dolce, simile al pretzel ma più morbido.
La sua caratteristica principale è la presenza di un uovo sodo colorato che viene inglobato in una treccia e assume l'aspetto di una bambolina in fasce.
Ma quanto sono carine.....
Questa foto è presa da uno dei blog messi a disposizione per le spiegazioni della ricetta,lo potete visualizzare cliccando qui.


Guardando la lista degli ingredienti, latte lievito ,uova  burro.....mi ricordavano qualcosa...sono andata alla ricerca e guarda un po'...anche in Italia si fa un dolce come questo, simile nell'impasto ed anche nella forma ed eccole che le ho trovate,  sono le Titole.

Anche queste  rientrano nella tradizione dei pani fatti inserendo le uova sode, in genere colorate di rosso, tradizione comune non solo in più parti d'Italia, ma anche nelle zone del Mar Nero e delle  isole greche, già al tempo dell'impero bizantino.


Le Titole sono un dolce pasquale tipico di Trieste, si tratta di un pane a treccia dove all'estremità si inserisce un  uovo colorato...proprio come le "bamboline" di Pasqua di cui vi parlavo sopra.... noi in Italia diamo un'altra connotazione a questo dolce che riunisce la tradizione cattolica come quella greco e serbo ortodossa, comunità che sono presenti da sempre nella città di Trieste.
La forma della Titola  per noi richiama quella dei chiodi usati nella crocifissione, e le uova tinte di rosso ricordano i sassi del Calvario , macchiati dal sangue rosso vivo che cola dalla Croce.

L'impasto che viene usato per fare le Titole è lo stesso con cui si fa la Pinza Triestina, anche questo un dolce dedicato alla Pasqua, nella sua forma ricorda la spugna imbevuta di aceto data a Gesù dai soldati.

Io ho usato l'impasto della Pinza...un dolce che non avevo mai fatto e quale migliore occasione visto che ormai la Pasqua è alle porte?
Si tratta  di un impasto non particolarmente complicato ma che richiede una giusta preparazione :sono necessarie ben 3 lievitazioni....ma il prodotto che otterrete vi stupirà per leggerezza ,sofficità e bontà!

Partiamo....


Le Titole con impasto della Pinza triestina 

( dose per fare 3 Titole e 1 Pinza piccolina, oppure 4 Titole)

  • 3 o 4 uova sode colorate 

Ingredienti :
vanno suddivisi nelle varie fasi di lievitazione
  • 630 gr. di farina forte  
  • 12 gr. di lievito di birra (la ricetta che ho seguito ne prevedeva 25 gr. io usando meno lievito ho allungato i tempi di lievitazione)
  • 125 gr. di zucchero
  • vaniglia 1 bacca
  • la buccia grattugiata di un'arancia e un limone
  • 40 gr. di burro fuso
  • 3 tuorli
  • 3 uova intere
  • 50 gr. di Rhum
  • 100 gr. di latte
  • pizzico di sale    
Ingredientes para la Titole
Ingredientes:

dividirse en varias etapas de fermentación

  •      530 gr. de harina de fuerza
  •      12 gr. de levadura (la receta lo seguí siempre 25 gr. levadura utilizando menos he extendido la hora de levantarse)
  •      125 gr. azúcar
  •      1 baya de vainilla
  •      ralladura de una naranja y un limón
  •      40 gr. mantequilla, derretida
  •      3 yemas de huevo
  •      3 huevos
  •      50 gr. ron
  •      100 gr. leche
  •      pizca de sal


Procedimento:

1° impasto 

In una ciotola sciogliamo il lievito nel latte tiepido, aggiungiamo 100 gr. di farina e  25 gr. di zucchero.
Impastiamo e avremo così una pastella densa che va coperta con pellicola e messa in ambiente tiepido, sino al suo raddoppio.




2° impasto
  • 200 gr. di farina
  • 25 gr. di zucchero
  • 15 gr. di burro fuso ma tiepido
  • 1 tuorlo
  • 1 uovo intero
All'impasto precedente, ormai lievitato, aggiungiamo  gli ingredienti sopra elencati in questo ordine, aiutandoci con una spatola: un po' di farina, un po' di zucchero,un po' di burro,il tuorlo....e ancora farina, zucchero...sino ad esaurimento.




Eccolo qui...ora coprite e lasciate lievitare sino al raddoppio....






la mia è andata anche oltre....


3° impasto
  • 325 gr. di farina
  • 100 gr di zucchero
  •  25 gr. burro fuso tiepido
  • 2 tuorli (lasciate albumi da parte vi serviranno per spennellare le titole)
  • 2 uova intere
  • la buccia di limone e arancia
  • 50 gr. rhum
  • pizzico sale
Quando il 2° impasto è raddoppiato...procediamo così:
nella planetaria mettiamo la farina, poi l'impasto lievitato, lo zucchero il burro e il sale, iniziamo a lavorare l'impasto con il gancio a velocità 2 e iniziamo ad introdurre i tuorli , uno alla volta aspettando che si sia assorbito il primo e poi mettiamo l'altro, poi le 2 uova sempre con lo stesso metodo e il rhum piano piano...alla fine la buccia grattugiata.
Lavoriamo l'impasto a velocità sostenuta per almeno 5 minuti.
Se lo fate a mano dovrete avere pazienza e lavorarlo sino a renderlo bello liscio...






Lo mettiamo in una ciotola coperto da pellicola a lievitare per circa 1 ora...





Dopo 1 ora porzioniamo:

dividiamo l'impasto in 4 parti del peso circa di 270 gr. ciascuno.

Per fare le titole ogni pezzo va diviso in 2 parti: 1 di 180 gr e 1 di 90 gr.

Iniziamo arrotolando le due porzioni in modo da ottenere due cordoni... che disponiamo a croce e in mezzo mettiamo l'uovo...






per fare l'intreccio vi rimando a questo video di Lidia  Bastianich....vi dice nulla questo nome?

Una volta preparate metterle su una teglia con carta forno e di nuovo a lievitare, prima di infornarle vanno spennellate con albume.




Noi in Italia usiamo ricoprire  l'uovo con 2 cordoncini di pasta...



Cottura

Forno a 180° per circa 20 min. naturalmente ogni forno è diverso controllate la cottura con lo stecchino.





  Io ho fatto sia le Titole che una piccola Pinza.....








 

Ed ecco la Pinza soffice e profumata....



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