Tornare a sentire quel profumo, quel sapore, che ci riporta indietro nel tempo e che ci fa sentire a casa ovunque noi siamo.

mercoledì 10 luglio 2013

Ancora pane turco...centrotavola di pane per un brunch in giardino

Centrotavola di pane-ingrediente perduto

Eccomi qua con un altro centrotavola di pane; avevo visto questa forma girovagando su internet,ma avevo sempre rimandato,  poi complice un link condiviso su fb e una ricetta da preparare per il  contest Ponti "Ho un giardino , facciamo il brunch?

 E' arrivato il  momento di agire.

Ed ecco qua il mio pane "porta salumi".
 
Per quanto riguarda l'impasto ho usato quello per fare il pane turco o katmer, mi piace molto, lo yogurt presente nell'impasto gli conferisce al tempo stesso sofficità e profumo.
Vi riporto gli ingredienti perché questa volta ho usato meno lievito d birra e un mix di farine.

Pane turco allo yogurt con mix di farine

Ingredienti:
  • 125 gr. di yogurt bianco intero
  • 175 gr. latte intero fresco
  • la punta di un cucchiaino di malto in polvere
  • 3 gr. di lievito birra
  • 400 gr. farina 00 con almeno 11% di proteine ( spesso uso anche la Molino Rossetto 0)
  • 100 gr. di farina di grano saraceno
  • 6 cucchiai di olio extra vergine
  • 10 gr. di sale
  • albume per spennellare
  • 20 gr. di burro morbido
  • semi di sesamo a piacere
Procedimento:

Iniziamo con il preparare un preimpasto:
  • In una ciotola mettiamo: latte e yogurt in cui sciogliamo il lievito di birra, aggiungiamo il malto e poi 250 gr. di farina 00 presa dal totale, mescoliamo sino ad amalgamare tra loro gli ingredienti, serviranno solo alcuni minuti.( inizio ore 11.30)
Copriamo con pellicola e lasciamo a temperatura ambiente per circa 3 ore.(ore 14.30)

Trascorso il tempo necessario mettiamo il preimpasto nella ciotola della planetaria e iniziamo ad impastare usando il gancio,alterniamo 1 cucchiaio di olio e un po' di farina, facendo ben assorbire l'olio e poi continuiamo sempre alternando olio e farina, sino a finire gli ingredienti.
Con l'ultimo cucchiaio di olio aggiungiamo anche il sale.
Otterremo in breve tempo un impasto morbido che si staccherà facilmente dai bordi della ciotola.
L'impasto si può tranquillamente fare anche a mano seguendo lo stesso procedimento.(finito l'impasto alle 14.50 circa)
Una volta terminato arrotondiamo l'impasto e lo lasciamo riposare sulla tavola leggermente infariata, coperto da una ciotola per circa 1 ora .


Ora passiamo alla lavorazione: (ore 15.50)


Dividiamo l'impasto (figura 1) in quattro palline di circa 170-175 gr e una pallina di 140 gr. (figura 2)

Stendiamo le quattro palline più grandi in cerchi sottili delle dimensioni di circa 30 cm. e le sovrapponiamo spennellando con il burro morbido ogni cerchio ad eccezione dell'ultimo (figura 3).
Quando ho finito di fare la torre ho preso un coperchio del diametro di 29 cm. ed ho ritagliato in modo da avere un cerchio quasi perfetto.





katmer


Poi con l'aiuto di una rotella tagliapizza ho fatto 4 tagli senza arrivare al bordo in questo modo ho ottenuto 8 spicchi.













Al centro di ogni spicchio ho fatto un altro taglio, senza arrivare ai bordi.



 Spostiamo l'impasto su una teglia rovesciata, perché è abbastanza grande e vi serve una superficie senza bordi.
A  questo punto portiamo verso l'esterno gli spicchi








Poi prendiamo ogni spicchio e facciamo passare la punta attraverso l'asola per 2 volte,











e avremo








Ora prepariamo il contenitore per i salumi:

stendiamo la pallina che era rimasta in un cerchio con un diametro di circa 26 cm. e facciamo dei tagli come da figura 9, senza arrivare al centro.
Prendiamo un contenitore che possa andare in forno, io ho usato un recipiente in pirex del diametro di 18 cm., lo spennellate ben bene con un po' di burro e rivestitelo con il cerchio preparato (figure 10 e 11).posizionatelo al centro del "fiore" .






Coprite con pellicola e lasciate lievitare sino al raddoppio del suo volume.




Accendete il forno in modalità ventilata ad una temperatura di 170°.

Poco prima di infornare spennellare la superficie con l'albume leggermente sbattuto e mettere semini a piacere.
Centrotavola di pane-ingrediente perduto

Centrotavola di pane

Cottura:
forno preriscaldato a 170° per circa 25 min.

Centrotavola di pane-ingrediente perduto
A questo punto non vi resta che riempirlo con ciò che vi piace, io ho messo salame ungherese e verdurine e olive Ponti.



Con questo pane partecipo anche allla bellissima raccolta di Panissimo
 ideata da Sandra e Barbara.


sabato 6 luglio 2013

Galantina di pollo per Quanti modi di fare e rifare


Galantina di pollo-ingrediente perduto



Per il mese di luglio e per l'iniziativa  "Quanti modi di fare e rifare"




prepariamo una gustosa e fresca Galantina di pollo, la ricetta proposta è quella di Soleluna, vi consiglio di fare un giretto nel suo blog.

Molteplici i vantaggi:
  • la puoi preparare in anticipo, anzi si deve preparare in anticipo,
  • può essere un antipasto ma anche un secondo,
  • è fresca e ideale per l'estate,
insomma non avete scuse la dovete provare!!!

E questa è la mia versione :


Galantina di pollo

  Dosi per 6-8 persone

Ingredienti:
  • 800 gr. petto di pollo
  • 150 gr. pancarrè privato della crosta
  • 60 gr. di cipolla
  • 100 gr. olive nere, o verdi farcite...come preferite
  • 40 gr. burro
  • 100 gr. prosciutto cotto
  • 4 albumi
  • 2 uova sode (facoltativo)
  • 200 ml panna
Procedimento:

Far appassire la cipolla nel burro e salare.
Macinare pollo, prosciutto,pancarrè; poi aggiungere al composto: panna,burro aromatizzato alle cipolle, (io in genere le cipolle le tolgo, dipende dal vostro gusto),albumi leggermente montati, le olive, sale e pepe e mescolate bene.

Galantina di pollo-ingrediente perduto











Stendete l'impasto su un foglio di carta forno e
Galantina di pollo-ingrediente perduto distribuite al centro le uova sode, richiudete formando un "salamotto" aiutandovi con la carta forno, stringete bene.
Ora  avvolgetelo nell'alluminio.











Fate riscaldare abbondante acqua in una pentola capiente e quando si formano le prime bollicine, circa a 80° di temperatura, immergete il cilindro e fate cuocere per 45 min. se avete un termometro controllate la temperatura , la galantina è cotta quando raggiungere i 65° circa al cuore.
Una volta cotto tiratelo fuori dalla pentola e immergetelo in  una terrina con acqua fredda e alcuni cubetti di ghiaccio, in modo da raffreddarla rapidamente.
Trasferitela in frigorifero.
Potete servirla accompagnata da un 'insalatina, con un pò di maionese o come più vi piace.

mercoledì 3 luglio 2013

E queste sì che sono soddisfazioni....contest "Un piatto Informa"


Che dire sono veramente molto orgogliosa per questo risultato che mi spinge a continuare per la mia strada, l'attenzione per il prodotto, per la qualità  secondo me premiano sempre. Il nostro è un paese meraviglioso fatto di tanti prodotti che meritano di essere "ritrovati" e se  nel mio piccolo in qualche modo posso contribuire ne sono veramente felice.

Si è concluso a fine giugno il contest “Un piatto Informa” promosso tra i foodblogger dal Circolo dei Buongustai e dall'Onaf. Mission di questa gara virtuale era valorizzare il formaggio di qualità, tipico, Dop o Igp in cucina. C'è bisogno di conoscere di più il formaggio e la grande cultura casearia che esiste in Italia. Ecco perchè Fabio Campoli come anbasciatore del gusto di Onaf ha sempre un occhio di riguardo e grande attenzione ai fornelli nell'utilizzo del formaggio.
Tante le ricette ricevute nella nostra redazione, molte tipiche e altre innovative e creative. Due le ricette selezionate che rappresentano al meglio la filosofia di una cucina vivace, ricca di gusto e che fa del formaggio un grande protagonista.
I due amici food blogger vincitori del contest vedranno le loro ricette pubblicate a breve sul nostro blog www.ilcircolodeiblogustai.it e sul trimestrale Informa dell'Onaf, oltre a ricevere in regalo un abbonamento annuale al trimestrale.
Ecco i due piatti vincitori:
La pizza al formaggio di Donatella Bartolomei del blog ingredienteperduto.blogspot.it, simbolo di una cucina tipica, che ha il sapore della storia di famiglia e affonda le sue radici nella tradizione. Una ricetta che si adatta all'uso di ogni tipo di formaggio, ma che in questo caso pone sotto i riflettori il Pecorino dei Monti Sibillini, tipico delle Marche.
L'altro piatto vincitore è “Insolito gelato al parmigiano con panettone”del blog La cucina dello stregone di Almerindo Santucci.
Ai vincitori complimenti e ci vediamo sul blog!!!
Grazie per la vostra partecipazione e le ricette. E W il Formaggio!!!


Sono doverosi i ringraziamenti a:
Fabio Campoli grande chef, personaggio televisivo che ha mantenuto la sua identità di persona gentile e disponibile e che con le sue parole mi ha fatto veramente emozionare;
all'Onaf questa associazione che svolge un lavoro ammirevole affinchè tutti possano conoscere ed apprezzare l'immensa varietà di formaggi che la nostra Italia produce;
Serena D'Alesio, che è stata la mia prima insegnante di cucina e pasticceria e che ha acceso in me una voglia irrefrenabile di scoprire sempre di più;
Riccardo Pellegrini, che mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto scoprire un mondo di prodotti e produttori del territorio unici; 
e poi nonno Donato, il cui ricordo mi riempie sempre il cuore di gioia e nostalgia al tempo stesso.

E questa è la ricetta "incriminata la Pizza di formaggio o "crescia"



domenica 30 giugno 2013

La limonata fatta in casa





Che dite arriva questa calda estate.....? Speriamo di si, io intanto mi faccio una bella caraffa di limonata, pochi ingredienti ma buoni e in men che non si dica avrete una gustosa e salutare limonata.
Questa è un'altra ricetta che ho preparato per il sito dolci.it
A presto!!!

martedì 18 giugno 2013

Mistembec per tutti...a tavola nel Medioevo.


frittelle pasta madre- ingrediente perduto


Mistembec cos'è? Sono delle frittelle che venivano preparate nel Medioevo.
Ma il nome?...ci sono pareri diversi ma quello che mi piace di più è questo:

 mis en bec (saltimbocca)
Mistimbec hoc modo fit: accipe de pasta triciti levata ..
 queste è la ricetta che ho trovato nel libro "A tavola nel Medioevo", sono  state queste parole che mi hanno convinto: pasta di frumento lievitata...si tratta di frittelle fatte con pasta lievitata che vengono fritte e poi passate in uno sciroppo di acqua e zucchero o miele;  fanno parte degli entremets..se siete curiosi poi in fondo al post trovate alcune notizie interessanti.

 La ricetta che ho trovato prevede l'uso del lievito di birra, ma io ho la pasta madre, e quale modo migliore per usare gli esuberi?

Quindi ecco la mia versione .

Mistembec di pasta madre
 Ingredienti:
per le frittelle
  • 100 gr. di pasta madre rinfrescata ma va bene anche un esubero non tanto vecchio
  • 50 gr. di fecola di patate
  • 50 gr. di farina
  • 100 gr. di acqua
  • pizzico di sale
  • olio per friggere
Ingredienti per lo sciroppo, oppure potete usare del miele di acacia o melata di quercia:
  • 200 gr. di zucchero
  • 100 gr. di acqua
Procedimento per fare lo sciroppo:

cuocere per circa 8 minuti la miscela di acqua e zucchero finché non si addensi un po'.

Prepariamo la pasta per le frittelle:

sciogliere la fecola nell'acqua e aggiungerli alla pasta madre, poi unire la farina  e un pizzico di sale,  mescolare il tutto sino ad ottenere un impasto della consistenza di un sorbetto.

















Lasciar riposare l'impasto per circa 1 ora.

Scaldare l'olio e con un mestolo versare l'impasto con movimenti circolari,

Fritelle del Medioevo-ingrediente perduto

appena prendono colore scolarle su carta per fritti.

frittelle-ingrediente perduto

Quando ancora sono tiepide immergerle rapidamente nello sciroppo oppure nel miele appena riscaldato.

Con questa ricetta partecipo al contest :



Palio di San Giovanni Battista

Io abito nelle Marche, a Fabriano una cittadina  nella provincia di Ancona e in questi giorni ogni vicolo, ogni angolo parla di Medioevo si sta svolgendo la 19° edizione del Palio di San Giovanni Battista: le infiorate, i borghi medievali,il corteo e le hostarie.....potevo mancare???
Mi sono appassionata alla cucina medievale che mi ha stupito per la sua creatività e magnificienza, altro che periodo buio, una cucina attenta agli ingredienti, ricca di spezie e con una particolare attenzione all'estetica, al colore!
Quindi salse rosa, nere, blu...che accompagnano carni dal gusto pronunciato, e le spezie, tante spezie : zenzero bianco, cannella, chiodi di garofano,cardamomo....a dimostrare la ricchezza e raffinatezza dei signori che organizzavano sontuosi banchetti.
E poi il Bianco, il colore della purezza e perfezione,  qui gioca un ruolo fondamentale la mandorla che oltre ad essere una squisita frutta secca diventa salsa, latte, ingrediente addensante nel periodo di "magro", e ancora  altri ingredienti "bianchi": riso, latte. lardo, carne bianca e zucchero.




Le portate del banchetto vengono   suddivise in 5 servizi:
1 servizio :  poiché lo stomaco viene assimilato a una marmitta in cui cuociono gli alimenti, era necessario “aprire la bocca” con frutta fresca di stagione come  melone, ciliegie, fragole, uva o insalate condite con olio aceto e sale, quindi piatti con una componente acida.
2 servizio: a questo punto lo stomaco può accogliere i piatti in salsa , minestre, zuppe e nei periodi di magro anche un brodetto di pesce.
3 servizio è quello più importante costituito da due o più piatti di carne,arrosto,allo spiedo, in umido sempre accompagnati dalle salse di cui abbiamo già parlato.
4 servizio è quello dello spettacolo, si parla di entremets un vero e proprio intrattenimento attraverso le pietanze , la musica e la danza. Qui per stupire i propri ospiti abbiamo fritti, creme, piatti in gelatina, si tratta di un vero e proprio spettacolo, le portate vengono servite in modo scenografico e spettacolare: uccelli arrosto rivestiti delle loro piume, il pollame ricoperto di foglie d’oro. Tutto per intrattenere gli ospiti e stuzzicare il palato fino all’arrivo dei dessert veri e propri.
5 servizio è rappresentato dai dolciumi
Si continua poi con l’issue de table composta da formaggi , frutta candita e dolci leggeri spesso accompagnati da ippocrasso e malvasia.
Tutti questi alimenti sono destinati a chiudere lo stomaco per attivare la digestione.
Per finire il “caccia fuori”, in un’altra stanza venivano messi a disposizione coriandolo, zenzero canditi, i quali masticati aiutano la digestione e purificano l’alito.

giovedì 13 giugno 2013

Insalata di frutta e verdura in "scatola" di pane per il MTChallenge


Insalata di frutta e verdure-ingrediente perduto



Adoro le insalate, e non le considero assolutamente solo un contorno perché mi piace farle ricche e sostanziose, spesso sostituiscono un pranzo o una cena e poi le salsine che le accompagnano mi fanno impazzire....
Quindi quando ho visto il tema della sfida del MTChallenge


ho fatto i salti dalla gioia...avevo in mente qualche ideuzza....
Mi piacciono molto le insalate di frutta le trovo fresche, colorate e mettono allegria, chissà se invogliano l'estate ad arrivare??? .

Ma a caratterizzare questa insalata non sono solo i ravanelli, cetrioli, arance.....ho pensato di realizzare un contenitore di pane.
Già avevo fatto i palloncini di pane per contenere l'insalata , ma questa volta ho voluto cambiare la forma , non solo palloncini ma anche una scatola di pane croccante così che mangiamo insalata e pane scrocchiarello insieme.
Per la ricetta della scatola di pane vi rimando al post dei Palloncini a sorpresa ,in questo caso ho solo cambiato la forma, ho diviso l'impastato in palline di circa 80-90 gr. con la dose indicata otterrete circa 10 contenitori,

Scatola di pane



e questa volta le ho stese e poi ritagliate a forma di rettangolo per simulare una scatola










Ed eccolo cotto nelle varie forme.

forme del pane



Una volta che i contenitori sono pronti passiamo alla protagonista:

Insalata di frutta e verdure

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 arance
  • 100 gr. di ravanelli
  • un cetriolo
  • un cuore di lattuga
  • 3 cucchiai di olio extravergine
  • un cucchiaio di semi tostati (sesamo, papavero, lino ....a piacere)
  • sale e pepe
Procedimento:

pelate a vivo tre arance e con un coltellino separate gli spicchi dalla pellicina esterna, fate questo sopra ad una ciotola in modo da raccogliere il loro succo. Con un riga limoni incidete la buccia del cetriolo e poi tagliatelo a rondelle; tagliate a spicchi i ravanelli e riunite gli ingredienti preparati in una ciotola, coprite con pellicola e lasciate riposare in frigo.
Spremete l'arancia rimasta e unite al succo già raccolto; aggiungete l'olio, il sale, il pepe, i semi tostati,  emulsionate gli ingredienti ed è pronta la vostra vinaigrette
Lavate la lattuga asciugatela bene e stracciatela con le mani.

Ora è arrivato il momento di riempire il nostro contenitore:





fate un piccolo foro nella parte inferiore della "scatola" riempitelo bene con la lattuga e tutti gli altri ingredienti, riempitelo bene, bene.







Adagiate la scatolina su delle foglie di lattuga.



Al momento di servire la vostra insalata, portate in tavola la vinaigrette preparata e invitate i vostri ospiti a "rompere" la scatola, condite poi con la salsina preparata e mescolate il tutto.

pane e insalata

E dal momento che questa ricetta non ha per protagonista solo l'insalata ma anche la "scatola" di pane partecipo alla raccolta mensile di Panissimo una bellissima iniziativa ideata da Sandra e Barbara ed è lei che  ci ospita per il mese di giugno.







pane e insalata -ingrediente perduto

martedì 11 giugno 2013

Coccole agli agrumi....e l'inizio di una nuova collaborazione con Dolci.it


coccole agli agrumi-ingrediente perduto



Inizio con entusiasmo una nuova collaborazione con il portale Dolci.it, dove troverete un sacco di ricette sfiziose dolci e non.
Come prima ricetta ho pensato di proporre questi biscottini, facili e veloci da fare.
Spesso dopo aver fatto una buona crema pasticcera ci ritroviamo con quei pochi grammi di albumi che la maggior parte delle volte finiscono nella pattumiera, ecco un modo per riutilizzarli, otterrete dei biscottini profumati senza farina e quindi adatti anche ai celiaci e senza derivati del latte, quindi sono ok anche per chi ha questo tipo di intolleranza.
Vi presento le mie Coccole agli agrumi, basta cliccare qui per la ricetta.
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