Tornare a sentire quel profumo, quel sapore, che ci riporta indietro nel tempo e che ci fa sentire a casa ovunque noi siamo.
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venerdì 10 luglio 2015

Zuppa fredda di barbabietole rosse e kefir o meglio Saltibarsciai direttamente dalla Lituania



Della barbabietola rossa mi piace la sua dolcezza e al tempo stesso anche la sua terrosità, l'adoro per il contrasto che sprigiona in bocca quando la si abbina col salato e l'acidulo.


Saltibarsciai-zuppa fredda-ingrediente perduto
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Ed è proprio qui in questa zuppa fredda della Lituania, la Saltibarsciai che l'acidula freschezza del kefir s'incontra con la dolcezza della barbabietola, in compagnia di cetrioli, erba cipollina e uova sode.
Unico neo l'aneto che non ho...
Le  mie barbabietole nell'orto sono già pronte per essere raccolte, non so voi ma io le adoro, e dopo averle comprate per tutto l'inverno, parlo di  quelle già cotte nella busta sottovuoto; ho deciso di regalare una bustina di semi alla mia mamma e eccole qua.....no decisamente non c'è paragone.





Di solito le mangio semplicemente condite con olio e sale; poi ho provato gli gnocchi rosa di semolino con cremina al gorgonzola, ora avevo voglia di provare altro....rapida ricerca su internet e ecco che trovo la saltibarsciai.



La barbabietola rossa appartiene alla famiglia delle Chenopodacee.Esistono diversi tipi di barbabietola: quella da zucchero, quella bianca ecc e poi nel nostro caso la rossa, ortaggi non molto utilizzati nella nostra cucina ed è un vero peccato, sono un vero concentrato di sostanze benefiche:
  • fibre, sali minerali tra cui ferro e sodio, vitamine del gruppo b, vitamina c, antiossidanti, tanta acqua e poche calorie.
  • L’intenso colore rosso è dovuto alla forte concentrazione di betanina e dall’antociano.
  •  Il succo di barbabietola rossa è utilizzato come colorante naturale nell’industria alimentare.



Ingredienti per 4 persone

  • 500 g di barbabietole rosse
  • 500 ml di kefir
  • 2 cetrioli medi
  • 4 uova sode
  • erba cipollina ( nella ricetta originale aneto)
  • sale e pepe qb
Preparazione

lavate le barbabietole e procedete alla lessatura, i tempi dipendono da quanto sono grandi comunque basta inserire uno stecchino nella polpa per verificarne la cottura.
Una volta cotte scolatele lasciatele raffreddare poi pelatele e grattugiatele con  grattugia a fori larghi, mi raccomando non gettate  l'acqua di cottura.

Ora non vi resta che stemperare il kefir con un po' dell'acqua violacea ormai fredda e aggiungere le barbabietole grattugiate, il cetriolo a cubettini, aggiustare di sale e pepe.
Tenerla in frigorifero in attesa di gustarla.
Quando la servite unite l'albume e il tuorlo sodi finemente tritati e fili di erba cipollina.
 Fresca, colorata e gustosa, spesso si  accompagna a calde patate lessate.

mercoledì 29 agosto 2012

Pane senza impasto al profumo di kefir




Salve a tutti, finite le vacanze??? 
Ricominciamo..... per fortuna il caldo in questi giorni ci sta dando un pò di tregua...quindi a tutto forno!!! Devo confessarvi che per me è stata durissima non poter accendere il forno....ma non potevo rischiare il collasso ed un eventuale divorzio!!!!

 Comunque tornando a noi... l'ingrediente perduto di questo post è il kefir.
Questo prodotto meraviglioso e magico attualmente sta vivendo il suo momento di gloria....
Cos'è il kefir?
Il kefir è un latte fermentato che nell'aspetto ricorda molto lo yogurt. 
Ha delle origini antichissime ed è molto apprezzato in Russia e nel Caucaso : luogo della sua "nascita".
Viene considerato una delle bevande a base di latte più antiche al mondo e meraviglia delle meraviglie...non è un prodotto creato in laboratorio ,ma bensì nasce da una "amicizia" o meglio, una simbiosi naturale di fermenti.
E di qualità ne ha tante....infatti già l'etimologia del suo nome la dice lunga: kefir deriva dall'armeno keif che significa benessere.
Ma non contiene solo fermenti, praticamente è una miniera di preziose sostanze: minerali, aminoacidi essenziali biodisponibili, cioè prontamente utilizzabili dal nostro organismo , e ancora proteine, calcio, magnesio, vitamine...insomma un "contenitore di vita"!
Il kefir viene prodotto a  partire dal latte fresco grazie ad una cultura madre naturale costiituita da un insieme di microrganismi specifici.
Non mi dilungo oltre anche perchè andando su internet troverete un sacco di informazioni interessanti....anche qui.
Vi dirò di più, su fb si è creato da poco un gruppo:  Kefir Italia...andate a curiosare!!!!




Pane al profumo di kefir 
  Per questo ingrediente magico ho scelto un pane, naturalmente a lievitazione naturale; la prima volta l'ho visto qui nel blog del bravissimo Roberto Murgia, ho iniziato a pensare.... era il momento in cui sfornavo in continuazione il pane senza impasto che cuoce in pentola, ne sanno qualcosa le mie amiche /i su fb...c'è stata un'epidemia nel gruppo di Sara papa fan club:  il pane senza impasto che cuoce in pentola è stato il protagonista di una delle ricette collettive...un successone.
 Così dopo varie prove ho realizzato questo pane senza impasto a lievitazione mista: kefir e lievito pasta madre.
  •  poolish per 24-36 h :kefir 66, gr latte 33gr, farina 66 gr.
  •  Impasto: farina 650 gr, lm 70 gr, acqua 390 gr, sale 14 gr.
  • (la farina che ho usato è una 0 vital nature con 11% di proteine)
Non c'è molto da dire sulla preparazione di questo pane, perchè è di una facilità estrema:
 intanto prepariamo il poolish (é un preimpasto liquido a differenza della biga, ottenuto con acqua e farina, in uguale quantità, e lievito compresso; in questo caso sostituito dal kefir ) : mescoliamo gli ingredienti copriamo con pellicola e lasciamo a temperatura ambiente per minimo 24 ore sino ad un  massimo 36 ore.

 Trascorso  il tempo dovuto, uniamo il poolish  al resto degli ingredienti...io ho fatto con il metodo senza impasto; quindi in una ciotola  ho appena amalgamato gli ingredienti giusto per far assorbire alla farina tutti i liquidi mescolando per  pochi secondi....e lasciato a lievitare a temperatura ambiente  per circa 10 ore, sempre coperto da pellicola.
Riprendiamo l'impasto su tavola ben infarinata rovesciamo la massa che sarà molle e appiccicosa e diamo 2 pieghe a libro e cioè :


allarghiamo legermente l'impasto e ripieghiamo per un terzo,
poi ricopriamo con il resto,











 giriamo l'impasto e ripetiamo le pieghe.
















 Trasferiamo il" blob" su un canovaccio ben infarinato,( io a volte metto anche dei semini) facendo attenzione a mettere le pieghe sotto e lasciamo lievitare coperto per altre 2 ore  o comunque sino a raddoppio...




Ed ora viene il bello: ...riscaldiamo il forno a 230° con all'interno una pentola in ferro o altro materiale che possa andare in forno(pirex,terracotta, alluminio...) fornita di coperchio , quando il forno arriva a temperatura tiriamo fuori la pentola...attenzione sarà rovente, e praticamente rovesciamo l'impasto dentro...sarà molle e informe ma non preoccupatevi cos'ì deve essere.
Ricopriamo con coperchio e in forno per 40 min...a questo punto togliete il coperchio e continuate la cottura per altri 10 min...se vedete che il pane ha un colorito piuttosto chiaro potete toglierlo dalla pentola e continuare la cottura sulla griglia. Una volta cotto fatelo raffreddare su una griglia. Naturalmente i tempi sono variabili  e dipendono dalla forza del lm e dal vostro tipo di forno...ma provatelo perchè veramente è eccezionale : la comodità di un pane che non richiede impasto, e in più un aroma e profumo unico regalatogli dal nostro ingrediente perduto :il kefir. 



Ecco la versione del pane senza impasto usando il lievito di birra...

Pane senza impasto che cuoce in pentola (di Donatella Bartolomei)



500gr farina (tutta bianca o mista come desiderate)

350ml acqua tiepida

2,5gr lievito di birra fresco

1 cucchiaino di sale 1 pirofila con coperchio dai bordi alti

Impastate gli ingredienti giusto per amalgamarli un pò coprite e lasciate a temperatura ambiente per 20-24 ore.

Rovesciate l'impasto su tavola infarinata ,io in genere uso semola,abbondantemente e mettete la farina anche sopra all'impasto, date 2 pieghe come da video e lasciate lievitare coperto per altre 2 ore circa.

Preriscaldate il forno a 230° inserendo subito la pentola con coperchio, arrivato a temp. rovesciate l'impasto dentro la pentola e coprite, cuoce per 30 min poi togliete coperchio e continuate per altri 10 min!

N.B. Non mettete farina nella pentola non è necessario il pane non si attaccherà!

Vi metto link utili

. http://www.youtube.com/watch?v=13Ah9ES2yTU&feature=player_embedded#!

Making No-Knead Bread

http://carnia.la/2012/01/01/pane-casereccio-fotoricetta/

ci sono anche due link che vi potranno essere d'aiuto!!!!
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