Tornare a sentire quel profumo, quel sapore, che ci riporta indietro nel tempo e che ci fa sentire a casa ovunque noi siamo.
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mercoledì 6 novembre 2013

Plum cake con farina d'avena e bacche di Goji...e un piccolo segreto!!!!


Un vero e proprio dolce semplicissimo, il plum cake ottimo per la colazione di tutti i giorni, e perché per la merenda no?
Si fa velocemente, e se avvolto in pellicola si conserva per alcuni giorni, se ce ne fosse bisogno!
Di solito faccio la ricetta classica: yogurt, farina , zucchero.... questa volta ho voluto provare a cambiare la farina e la classica uvetta sostituendole con farina d'avena e bacche Goji.
Il risultato mi ha stupito, la farina d'avena nei dolci è fantastica gli conferisce quel non so che di rustico che mi piace tanto, e poi le bacche di Goji, mi sono piaciute tanto con quel loro gusto leggermente acidulo che stempera la dolcezza dello zucchero.
Ma oltre alla ricetta vi svelerò un piccolo segreto da pasticcere:
come non far "affondare" canditi, uvetta, ecc... che inevitabilmente ritroviamo sul fondo dell'impasto.

Per quanto riguarda  alcune curiosità sulla farina d'avena vi rimando al post dei Panini sfiziosi 
è una farina con notevoli qualità!

Ecco qualche informazione sulle bacche di Goji reperite in rete:
  • In Cina e Mongolia sono vengono chiamate "frutto della longevità"
  •  Il Goji, dal nome latino Lycium Barbarum, proviene dalla Mongolia ed è un arbusto della famiglia delle solanacee (stessa famiglia di melanzane, pomodori, patate, peperoncino e peperoni) che cresce su viti rampicanti.
  •  Questi frutti sono un concentrato di sostanze nutrienti quali vitamine C ed E e minerali.
Comunque se volete approfondire qui trovate utili indicazioni.

Quindi avevo ancora un po' di farina d'avena e un sacchettino di queste bacche che avevo acquistato perché mi incuriosivano....ed è nata questa ricetta:

Plum cake con farina d'avena e bacche di Goji 

Ingredienti:
  • 200 g farina d'avena (io Molino Rossetto)
  • 50 g di frumina
  • 120 g di zucchero semolato ( io ho usato 60 g zucchero semolato e 60 g zucchero canna)
  • 100 g di burro morbido
  • 40 g bacche Goji
  • 40 g di gocce cioccolato bianco
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
Procedimento:
setacciare la farina, frumina e il lievito.
In un'altra ciotola metto il burro morbido con lo zucchero, mescolo bene e poi aggiungo le uova una alla volta, piano piano unisco le farine e il lievito, amalgamo bene.
Alla fine unisco le bacche di goji e le gocce di cioccolato.
Imburrate uno stampo rettangolare e versateci il composto.

Ed cco il trucchetto:
ora viene il bello, il plum cake non va per il momento in forno ma lo mettete in frigo per 3-4 ore, questo accorgimento serve a far in modo che le bacche, l'uvetta, canditi o gocce di cioccolato non vadano tutte a finire sul fondo del dolce.

Vedete come le bacche sono ben distribuite nell'impasto e non irrimediabilmente sul fondo?

Questo trucchetto l'ho scoperto durante il mio corso di pasticceria sui prodotti da forno che ho fatto con un  grande maestro: Stefano Laghi.

La spiegazione:
dopo il riposo in frigo il centro del composto risulterà più freddo,( naturalmente questo vale per gli impasti in cui è presente il burro), e per  quando, durante la cottura, il calore arriverà al cuore, la salda d'amido si sarà già formata, è questa che da struttura all'impasto sostenendo così anche i vari ingredienti: uvetta, cioccolato, canditi ecc ecc.

Cottura:
un attimo prima di infornare spolverate con un po' di zucchero di canna.
Forno preriscaldato a 170° per 40-45 minuti, fate sempre la prova stecchino.


lunedì 14 ottobre 2013

Biscottini all'olio d'oliva extravergine per Dolcemente




Pochi ingredienti per realizzare dei biscottini che sono tipici della cucina  delle nonne, sempre  attente all'economia domestica; con solo farina, vino e olio riuscivano a fare cose spettacolari.

Per l'occasione essendo marchigiana, ho usato dei prodotti locali eccezionali :

Gurdate in questa ricetta ci sono tre eccellenze della regione Marche che meritano veramente tanto, sia i prodotti che i loro produttori.

Biscottini zuccherini all'olio di oliva e vino

Ingredienti:
  • 250 gr. di olio extravergine di oliva
  • 250 gr di vino bianco secco
  • 700 gr. di farina 00
  • 250 gr. di zucchero semolato
  • 1/2 bustina di lievito chimico
  •  semi di anice a piacere
  • zucchero di canna  per spolverare
Procedimento:

Prima di tutto vi devo dire che io amo molto il sapore dell'anice ma non sopporto i semini in bocca, quindi per ovviare a ciò metto in infusione l'anice nel vino per circa 12 ore, e poi li elimino.
In una ciotola versiamo l'olio, il vino in cui avrete messo a bagno l'anice, e lo zucchero, mescoliamo un pò e poi aggiungiamo la farina, poca per volta, in modo da non creare grumi.
In breve tempo si formerà l'impasto, copritelo con pellicola e lasciatelo riposare per 30 min.

Trascorso il tempo di riposo, su una spianatoia iniziamo a fare delle palline del peso di circa 20 gr. con l'indice facciamo un foro nel centro che allargheremo facendo delle ciambelline.
Passatele nello zucchero di canna e  sistematele su una teglia con carta da forno, cuocere in forno preriscaldato a 170° per 25-30 min. circa.
A parte il profumo che vi sorprenderà, questi biscottini sono molto friabili, si conservano a lungo se tenuti in un barattolo o scatola di latta a chiusura ermetica....
Ogni volta che li faccio mi viene in mente  il mio nonno paterno che si chiamava Donato, ecco perché io mi chiamo Donatella, era solito tenerli in tasca  avvolti in un tovagliolino di carta, come fossero un tesoro.

A volte basta veramente poco: semplici ingredienti che troviamo sempre nella nostra cucina, chi di voi noi non  ha farina, olio , vino e zucchero?
Con questi biscottini partecipo all'iniziativa ExtraDolcemente organizzata da Dolcemente





martedì 11 giugno 2013

Coccole agli agrumi....e l'inizio di una nuova collaborazione con Dolci.it


coccole agli agrumi-ingrediente perduto



Inizio con entusiasmo una nuova collaborazione con il portale Dolci.it, dove troverete un sacco di ricette sfiziose dolci e non.
Come prima ricetta ho pensato di proporre questi biscottini, facili e veloci da fare.
Spesso dopo aver fatto una buona crema pasticcera ci ritroviamo con quei pochi grammi di albumi che la maggior parte delle volte finiscono nella pattumiera, ecco un modo per riutilizzarli, otterrete dei biscottini profumati senza farina e quindi adatti anche ai celiaci e senza derivati del latte, quindi sono ok anche per chi ha questo tipo di intolleranza.
Vi presento le mie Coccole agli agrumi, basta cliccare qui per la ricetta.

giovedì 30 maggio 2013

Biscotti zuccherini all'olio di oliva e vino


biscotti all'olio di oliva, senza uova-ingrediente perduto



Pochi ingredienti per realizzare dei biscottini che sono tipici della cucina  delle nonne, sempre  attente all'economia domestica e con solo farina, vino e olio riuscivano a fare cose spettacolari.

Per l'occasione io ho usato dei prodotti locali eccezionali :
  •  il Verdicchio di Matelica,
  •   l'olio monovarietale  ottenuto dalle olive della varietà "Mignola", 
  • senza dimenticare i semi di anice che sono alla base di un distillato marchigiano conosciuto in tutto il mondo : il  mistrà Varnelli.
Gurdate in questa ricetta ci sono tre eccellenze della regione Marche che meritano veramente tanto, sia i prodotti che i loro produttori.

Biscottini zuccherini all'olio di oliva e vino

Ingredienti:
  • 250 gr. di olio extravergine di oliva
  • 250 gr di vino bianco secco
  • 700 gr. di farina 00
  • 250 gr. di zucchero semolato
  • 1/2 bustina di lievito chimico
  •  semi di anice a piacere
  • zucchero di canna  per spolverare
Procedimento:

Prima di tutto vi devo dire che io amo molto il sapore dell'anice ma i miei bimbi non sopportano i semini in bocca, quindi per ovviare a ciò metto in infusione l'anice nel vino per circa 12 ore, e poi se necessario, a malincuore, li elimino.
In una ciotola versiamo l'olio, il vino in cui avrete messo a bagno l'anice, e lo zucchero, mescoliamo un pò e poi aggiungiamo la farina, poca per volta, in modo da non creare grumi.
In breve tempo si formerà l'impasto, copritelo con pellicola e lasciatelo riposare per 30 min.

Trascorso il tempo di riposo, su una spianatoia iniziamo a fare delle palline del peso di circa 20 gr. con l'indice facciamo un foro nel centro che allargheremo facendo delle ciambelline.
Passatele nello zucchero di canna e  sistematele su una teglia con carta da forno, cuocere in forno preriscaldato a 170° per 25-30 min. circa.
A parte il profumo che vi sorprenderà, questi biscottini sono molto friabili, si conservano a lungo se tenuti in un barattolo o scatola di latta a chiusura ermetica....
Ogni volta che li faccio mi viene in mente  il mio nonno paterno che si chiamava Donato, ecco perché io mi chiamo Donatella, era solito tenerli in tasca  avvolti in un tovagliolino di carta, come fossero un tesoro.

A volte basta veramente poco: semplici ingredienti che troviamo sempre nella nostra cucina, chi di voi noi non  ha farina, olio , vino e zucchero?




Con questa ricetta partecipo alla " Raccolta di dolci all'olio di oliva " ideata da Sandra e Anna
.
ho visto che ci sono un sacco di belle ricette e vi consiglio di andare a vedere e di corsa pure.

biscotti all'olio di oliva, senza uova-ingrediente perduto

lunedì 8 aprile 2013

Ossa da mordere: biscotti senza burro, senza farina,senza lievito.... ma buoni buoni,buoni.

biscotti senza burro senza farina e lievito,celiachia




Questi biscottini sono veramente la fine del mondo....per tantissimi motivi:
  • pochi ingredienti ma buoni;
  • poco tempo per realizzarli;
  • durano tantissimo ( se non li finite in un baleno);
  • non c'è burro, ne derivati del latte;
  • senza farina, e quindi adatti anche a chi soffre di celiachia;
  • non c'è lievito, e vanno bene anche per chi ha questo tipo di intolleranza;
e poi sono          
buoni buoni buoni......
Un particolare ringraziamento per questa ricetta va alla mia musa ispiratrice, a colei che mi aperto le porte di questo meraviglioso mondo della pasticceria, la mia insegnante Serena D'alesio, questa è la prima ricetta che mi hai insegnato...grazie ancora!

Per questa ricetta, che ha come ingrediente base  la frutta secca, ho girato un po' su internet ed ho scovato un sacco di notizie interessanti.

Brevemente:

un tempo considerato un alimento povero...la frutta secca è una fonte ricchissima di proteine, vitamine, sali minerali ( potassio, rame,fosforo, calcio, ferro), fibre insolubili e zuccheri.

Inoltre contengono grassi insaturi e polinsaturi, che contribuiscono ad abbassare il livello del sangue del colesterolo.

L'alto contenuto di fibra presente in essa, favorisce il transito intestinale e previene il cancro del colon.

Naturalmente ha un notevole apporto calorico ed è necessario consumarla nella giusta quantità.

Io in questo caso la frutta secca  ve la propongo in una ricetta e quindi un po' meno "salutare" ma ne vale veramente la pena.

Per realizzare questi biscottini  useremo le nocciole, ma volendo potete usare anche le mandorle.....io ho usato solo questi due tipi di frutta secca, ma secondo me vanno bene anche le noci.......da provare prima o poi.




Allora le nocciole:

sono una fonte ricchissima di vitamina A, rendono bella e lucente  pelle e capelli, oltre a far bene alla vista; contengono molti grassi buoni: i famosi Omega 6 ed anche gli Omega 3, che solitamente ritroviamo nei pesci, i quali aiutano  a prevenire l'insorgenza di malattie dell'apparato cardiovascolare ed abbassano il livello di colesterolo.
Sono le più digeribili tra tutta la frutta secca e contengono anche vitamine E , l'antiossidante per eccellenza....insomma fanno bene e quindi consumiamo  la frutta secca, naturalmente con moderazione.



Ossa da mordere

Ingredienti:
  • 250 gr. di nocciole tostate e pelate
  • 250 gr. di zucchero a velo
  • 35 gr. di albume ( meglio se "vecchio" e tenuto a temperatura ambiente)
  • 10 gr. di cacao amaro

Procedimento:

Passiamo al setaccio lo zucchero a velo con il cacao e  mescoliamo bene, nelle polveri mettiamo le nocciole intere, continuiamo ad amalgamare bene con un cucchiaio , le nocciole si devono rivestire di una patina biancastra.



Ora aggiungiamo poco alla volta l'albume, senza sbatterlo, e mescoliamo mescoliamo, sino a che non si formerà un impasto appiccicoso.


Non lasciatevi tentare dall'aggiungere altro albume, il peso indicato è quello giusto, dovete solo mescolare bene bene e amalgamare gli ingredienti.



A questo punto prendete 2 fogli di carta forno e mettete l'impasto tra questi e con l'aiuto di un mattarello stendetelo allo spessore di una nocciola, otterrete una tavoletta così....

ora la lasciate a temperatura ambiente per 24 ore, il tempo necessario dipende da temperatura esterna...l'impasto deve comunque asciugare ed è pronto quando ha la consistenza di una tavoletta di cioccolato.




A riposo avvenuto ricavate tanti quadratini con lato di1,5-2 cm, piccoli, perché poi in cottura cresceranno e li mettiamo su di una teglia con carta forno leggermente distanziati tra loro.

Cottura

Forno statico a 150°-155°  preriscaldato per circa 25 min., comunque controllate la cottura quando vedete che sono asciutti è il momento di toglierli.
Prima di addentarli lasciateli raffreddare completamente.
Si possono conservare in un sacchettino per alimenti o in un barattolo a chiusura ermetica, hanno un lungo tempo di conservazione, più di 1 mese, ma se devo essere sincera difficilmente arriveranno ad una settimana.....



Alla prossima...

martedì 26 febbraio 2013

Ciambella all'arancia senza burro, olio.....


Ho deciso di proporvi un dolce buonissimo con zero grassi...già questa ciambella all'arancia non prevede alcun grasso...ma semplicemente uova ,farina, zucchero, lievito e succo d'arancia (tengo comunque a precisare che una piccola % di grassi è contenuta nel tuorlo).
Qualche anno fa, vicino casa mia, ha aperto un negozio che vende solo prodotti siciliani, le arance non trattate  sono divine.... le mangio, le spremo, ci faccio la marmellata....e poi chiacchierando con il proprietario siciliano doc:Carmelo...mi racconta di questa ciambella che fa la sua mamma...lì per lì visti gli ingredienti ho pensato....non c'è un filo d'olio neanche un po' di burro....boh!!!
Però una volta a casa ho deciso di provarla....e ormai non ne posso più fare a meno...il momento è quello giusto...le arance  in questo periodo sono buonissime...vi consiglio di provarla.

Ciambella all'arancia

Ingredienti :
  • 300 gr. di farina 00
  • succo di 3 arance ( circa 250 ml)
  • 300 gr. di zucchero
  • 3 uova
  • 1 bustina lievito per dolci
  •  la scorza  grattugiata di 1 arancia
  • zucchero a velo per spolverare
Procedimento:

Mettere in una ciotola la farina e il lievito ben setacciati a cui aggiungiamo lo zucchero e la buccia grattugiata , mescolare bene bene.
Alle polveri uniamo il succo di arancia, i tuorli ,e mescoliamo sino ad ottenere una crema morbida e omogenea.




 Montiamo, con un pizzico di sale, a neve ferma gli albumi e delicatamente incorporiamoli alla crema.


Ora se usate uno stampo di silicone non dovete neanche usare il burro...se usate uno stampo da ciambellone standard ( del diametro di circa 26 cm )è necessario spennellare con burro fuso e infarinare.
Versate il composto nello stampo e infornate in forno preriscaldato statico a 180° per 35 minuti.



Se vi piace potete aggiungere della granella di zucchero.
Naturalmente fate sempre la prova stecchino....considerando comunque che è una ciambella che rimane leggermente umida.
Mentre la preparate sarete invasi da un profumo meraviglioso  che vi sorprenderà...per non parlare poi del sapore.
La potete gustare così semplicemente spolverata con un po' di zucchero a velo...oppure se siete golosi come me ..la tagliate a metà e farcite con un po' di marmellata di arance naturalmente fatta in casa.


Con questa gustosissima ciambella partecipo al contest "Gusto e salute"

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