Tornare a sentire quel profumo, quel sapore, che ci riporta indietro nel tempo e che ci fa sentire a casa ovunque noi siamo.
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mercoledì 24 aprile 2013

Chili di di carne in ciotola di pane... per la sfida di mtchallenge.


Chili messicano



Di mese in mese la sfida del mtchallenge si fa sempre più interessante.....




per il mese di aprile si va in Messico e la ricetta di Anne è un favoloso chili di carne, ma di quelli veri, rustici e saporiti e soprattutto piccantiiiiiiiiiiiiiiiiiii.
La sfida consisteva nella preparazione del chili, di un contorno e di un pane di accompagnamento.

Per quanto riguarda la ricetta ho seguito per filo e per segno i consigli di Anne, dal tipo di carne al sistema di cottura.... e devo dire che il risultato è stato eccezionale.

Per i contorni ho fatto dei piccoli assaggini....

Per il pane non sapevo proprio che inventarmi.....ma pensa che ti ripensa perché non realizzare la ciotola in pasta di pane per contenere il chili, le aveva già fatte la mia cara amica Antonietta nel suo blog

Così ho preso la ricetta da uno dei miei libri favoriti "Pane" di R.Bertinet :


"Ciotole" di pane 

Ingredienti per circa 2 ciotole medie e 4 ciotoline piccole
contenitore di pane
  • 250 gr. di farina per pane
  • 10 gr. di semola di grano duro
  • 7 gr. di lievito di birra fresco
  • 5 gr. di sale
  • 160 gr. di acqua
  • 25 gr. di olio extravergine d'oliva
Procedimento:
Nella planetaria mettiamo le farine con il lievito e sbricioliamolo ben bene, facciamo partire l'impasto con il gancio poi aggiungere acqua e olio insieme e subito dopo il sale;
in pochi minuti otterremo un impasto che sarà leggermente appiccicoso, avvolgetelo a palla e fatelo riposare per 30 min.
Dopo il riposo dividete la pasta in pezzi da 100 gr. per le scodelle più grandi e in pezzi da 50 gr. per quelle più piccole.
Accendiamo il forno a 200°.
Ungete delle ciotole adatte ad andare in forno, stendete i pezzi in forme circolari e rivestite le ciotole, facendo attenzione a far uscire tutte le bolle d'aria che si formeranno.
Lasciatele  riposare 10 min.
Cottura:
Infornate per circa 20- 25 min. o sino a doratura.


Ma veniamo a noi.....il chili è una preparazione nel complesso semplice e dal risultato veramente sorprendente, ma ci sono delle regole da rispettare:

  • In primis l'uso del peperoncino secco e non fresco, ma non quello macinato

  • la scelta di un taglio di carne che possa sopportare una lunga cottura e che quindi non rischiamo di ritrovarci poi nel piatto  una "pappetta"  che sicuramente sarà buona  ma non è chili.

  • inoltre la carne non deve essere tritata ma tagliata a cubetti.
  • niente rosolatura, perché la carne rischierebbe di "irrigidire" le sue fibre e poi sinceramente non ce ne è proprio bisogno il sapore finale è veramente divino.

  • Usate per la cottura una pentola di terracotta o acciaio con fondo spesso, addirittura potete effettuare la cottura con la pentola direttamente in forno 
 Questi in breve i consigli di Anne e poi ne aggiungo uno io USATE I GUANTI QUANDO PREPARATE E MANEGGIATE I PEPERONCINI....ne ho fatte le spese....sono 3 giorni che lavo le mani in continuazione ma tutto ciò che tocco diventa tremendamente piccante...praticamente ho fatto colazione con una fetta di crostata al pepeproncino stamane.....che però devo dire non era male chissà forse ne uscirà una ricetta non si sà mai.

Ma ora passiamo alla ricetta..

Chili di carne

Ingredienti per 4 persone

  • 1,2 kg di spalla di bovino adulto
  • peperoncini a piacere secchi
  • sale
  • acqua calda
Procedimento:

Mettete i guanti..... e togliete tutti i semini dal peperoncino, scaldate un po' di acqua, ma bene bene deve essere bollente e buttatela sopra ai peperoncini, devono stare in ammollo per almeno 2 ore; trascorso questo tempo frullate il tutto e poi passate al setaccio in modo da eliminare pellicole e recuperare la polpa.
chili
In una pentola di terracotta mettete la carne tagliata a cubetti di circa 2 cm  versate sopra l'acqua piccante ottenuta in precedenza e lasciate sobbollire piano piano per 3 ore circa coperta, ma lasciando un piccolo spazio per far uscire il vapore.





Contorni di accompagnamento

  • Io ho utilizzato della giardiniera in agrodolce che preparo tutti gli anni....le cipolline ,fagiolini,
    pane
    cavolfiori...stanno benissimo con una pietanza piccante e saporita

  • Ho anche fatto una crema di mais: semplicemente in un po' di latte ho fatto bollire del mais sgranato e poi ho frullato il tutto, aggiustato di sale pepe e un filo d'olio
  • Infine avevo delle patate vitellotte o meglio conosciute come patate viola ne ho fatto un purè, mi piaceva molto l'accostamento dei colori e poi un purè ci sta proprio bene perché è in grado si spegnere il fuoco del peperoncino, soprattutto se esagerate come ho fatto io.








Ecco qua il chili bello caldo e profumato, provatelo!!!!

lunedì 22 aprile 2013

I bagel dal libro "Come si fa il pane" di E. Hadjiandreou


bagel dal libro "Come si fa il pane"

Anche per questo mese l'appuntamento con il Bake The World è molto interessante, si parla di bagel.
Vi consiglio di farvi un giro su questo sito spagnolo troverete un sacco di idee e ricette sfiziose.

I Bagel.....
diventati famosi negli Stati Uniti, in realtà questi panini hanno origini europee e precisamente nascono in Polonia, poi grazie agli Ebrei emigrati in Nord America sono arrivati nel paese dove tutto diventa oro... ma precisiamo i Bagel arrivano dal vecchio continente.
Io ho utilizzato una ricetta presa da uno dei miei libri preferiti "Come si fa il pane" di E.Hadjiandreou

Ingredienti:

Dosi per 9 bagel
  • 500 gr. di farina per pane ( io ho usato una 0 bio con 11% di proteine)
  • 10 gr  di sale
  • 20 gr di zucchero 
  • 25 gr. di burro morbido
  • 5 gr. di lievito di birra fresco oppure 3 gr. di lievito secco
  • 240 ml di acqua calda
  • 1 uovo intero
  • 1 uovo intero che servirà per spennellare i bagel
  • semi di sesamo, papavero....
In spagnolo

 Sirve 9 panecillo
  •      500 gr. de harina de fuerza (yo usé un bio 0 con 11% de proteína)
  •      10 g de sal
  •      20 gramos de azúcar
  •      25 gr. mantequilla blanda
  •      5 gr. de levadura fresca o 3 gr. levadura seca
  •      240 ml de agua caliente
  •      1 huevo entero
  •      1 huevo entero, que servirá para repasar el bagel
     semillas de sésamo, amapola .... 

Procedimento: 
    In una ciotola più grande mettiamo l'acqua calda( attenzione non caldissima) con il lievito, lo facciamo sciogliere e poi aggiungiamo l'uovo leggermente sbattuto.
    In una ciotola a parte mettiamo gli ingredienti secchi: farina, sale , zucchero e il burro ammorbidito.
    Ora versiamo gli ingredienti secchi in quelli liquidi, mescoliamo con un cucchiaio di legno, giusto il tempo per amalgamare il tutto, otterremo un impasto granuloso e non liscio, copriamo con la ciotola piccola e lasciamo riposare per 10 min.
    Dopo il riposo utilizziamo una tecnica di impasto in ciotola:
    praticamente portiamo al centro i lembi esterni dell'impasto girando la ciotola, con 8 mosse e pochi secondi facciamo tutto, copriamo sempre con la ciotola e lasciamo riposare per 10 min., vedrete che come per magia  l'impasto granuloso e bruttino diventa liscio e prende forza sotto le vostre mani.
    Ripetete questa operazione per 4 volte e tra un giro di pieghe e l'altro aspettate 10 minuti.
    Fatto l'ultimo giro prendete l'impasto lo avvolgete a palla e mettendo le pieghe sotto lo lasciate in una ciotola coperto da pellicola, deve raddoppiare il suo volume, occorrerà circa 1 ora.
     
passo passo bagel
     
    A lievitazione completa, sulla tavola infarinata sgonfiamo l'impasto e formiamo un salsicciotto da cui otterremo 9 pezzi del peso circa di 95 gr, e facciamo le palline.
    Prima di continuare mettiamo sul gas una pentola con l'acqua....
    Ora facciamo le ciambelle: con le dita indice e pollice infarinati praticate un foro nella pallina e poi  allargate il foro centrale, fatelo bello largo di circa 3 cm altrimenti in cottura potrebbe chiudersi.
    Nel frattempo l'acqua sarà arrivata a sobbollire, salatela leggermente e tuffateci dentro i bagel, massimo 3 per volta, aspettate che tornino a galla e da quel momento calcolate 5 min di cottura, girandoli a metà del tempo; poi tirateli fuori e lasciateli scolare su di uno strofinaccio.Vi ho messo una foto per farvi vedere dopo bollitura quanto i bagel crescono...
    Preriscaldiamo il forno al massimo e mettiamo dentro anche un pentolino con acqua calda.
    Spennelliamo i bagel conl'uovo intero e spolveriamo con i semini.
     
    Cottura 
    Quando il forno è arrivato a temperatura, lo abbassiamo a 200° e inforniamo per circa 25 min., controllate sempre perché ogni forno è diverso.
    Ed eccoli qua buoni con il dolce ma deliziosi anche con il salato!
    La consistenza è molto particolare la bollitura prima e cottura in forno poi,  conferiscono a questi panini una piacevole pellicina esterna e una mollica morbida all'interno un po' spugnosa.
    Provateli e poi fatemi sapere.
Bagel dal libro "Come si fa il pane"

Con questa preparazione partecipo alla raccolta quindicinale di Panissimo una bellissima iniziativa ideata da Sandra e Barbara.


lunedì 25 marzo 2013

Coniglietti di pane per la tavola di Pasqua.....




Potevo non fare una forma di pane per la Pasqua?
No dovevo!
E quando ho scovato questi coniglietti non ho resistito.....sito straniero, praticamente incomprensibile anche con google traduttore...ma le foto mi hanno aiutato ed ecco  questi teneri coniglietti da preparare per il giorno di Pasqua....farete un figurone e sicuramente i vostri bambini saranno felicissimi.

 Per quanto riguarda la ricetta ho scelto l'impasto del pane casereccio delle mitiche sorelle Simili.


Pane casereccio  ricetta dal libro "Pane e roba dolce"

Ingredienti:

Preimpasto 
  • 50 gr. di farina 0
  • 25 gr. di acqua
  • 2 gr. di lievito di birra
Amalgamate gli ingredienti e coprite con pellicola, a temperatura ambiente per 8-10 ore.
Impasto
  • 300 gr. di farina 0
  • 130 gr. di acqua
  • 10 gr. di lievito di birra ( se avete tempo riducete il lievito ...io ne ho messo circa 6 gr.)
  • 15 gr. di strutto
  • 15 gr. di olio extra vergine
  • 5 gr. di sale
Potete sostituire lo strutto con l'olio anche se secondo me lo strutto rende molto in questo tipo di impasto ....

Procedimento:
Nella ciotola della planetaria mettere la farina a fontana e al centro sbriciolare il lievito di birra e il preimpasto fatto a pezzettini, aggiungere l'acqua e iniziare ad impastare con il gancio, appena si forma una pastella introdurre il sale ,l'olio e lo strutto.....lavorare bene e a lungo, avrete un impasto piuttosto duro, se necessario aggiungete poca poca acqua in modo da avere un impasto sodo ma liscio.
Lasciate riposare per circa 15 min, poi stendete con il mattarello in un rettangolo dello spessore di circa mezzo centimetro... e lungo 30 cm.



 ritagliate delle strisce larghe circa 1,5 cm....




otterrete 6  strisce abbastanza uniformi, che userete per fare il corpo dei coniglietti e le 2 strisce laterali le userete per fare le codine...quindi avrete 6 coniglietti.
 Ora arrotolate le strisce in modo da ottenere dei cordoncini e assottigliate le estremità formando delle punte saranno le orecchie...posizionate il cordoncino a u...create sovrapponendo tra loro le estremità un anello e poi torcere le estremità...insomma è più facile da fare che da descrivere...guardate la foto e capirete....con le strisce tenute da parte fate 6 palline che posizionerete all'interno dell'anello a mò di coda.


Disponete su una teglia ricoperta da carta forno e lasciate lievitare sino al raddoppio...




Spennellate con l'albume e acqua in pari quantità...e infornare a 190° per circa 20 min. o sino a che non coloriscono leggermente.




E visto che la raccolta di Panissimo, organizzata da Sandra  e Barbara,





di questo mese è dedicata alla Pasqua porto questi conoglietti dalla cara Patti che ospita la raccolta n. 14.

E partecipo anche al contest di  Oggi pane e salame, domani.. "Voglia di.. Pasqua | ricette e diy |"

giovedì 31 gennaio 2013

"Liberiamo una ricetta: (Pane ai cereali con metodo indiretto: biga)" .

Con questa ricetta partecipo all'iniziativa "Liberiamo una ricetta"; questa volta ho scelto di panificare con il lievito di birra, ho realizzato una biga: si tratta di  un metodo indiretto che permette di ottenere un buon pane usando pochissimo lievito, così  anche chi non ha una pasta madre potrà sfornare un delizioso pane ai cereali.
Se usato con criterio  il lievito di birra può dare eccellenti risultati.





Ho cambiato il forno.....e quindi sono necessari esperimenti per capire bene le sue potenzialità....quale scusa migliore per provare un pane del maestro Giorilli....questa ricetta è tratta dal libro "Pane e Pani"...inutile dirvi che è un testo che assolutamente deve essere vostro.
Prima di passare alla ricetta volevo spendere due parole, si fa per dire, sull'utilizzo nella panificazione della biga...in questa ricetta è prevista una biga di circa 16-20 ore cosiddetta " breve" che si differenzia da una biga lunga che ha una "maturazione" di fino a 48 ore.
Ecco alcune notizie sulla biga estrapolate dai testi di Giorilli...
In Italia esistono tre metodi di panificazione:
  • Metodo diretto :
    che consiste nell'impastare tutti gli ingredienti in unica fase.
  • Metodo semidiretto :
  in cui si usa la pasta di riporto( cioè una porzione di pasta che deriva da un precedente    impasto)   che viene aggiunta al nuovo impasto.
  • Metodo indiretto :
che può essere realizzato con la biga o con il poolish, questo metodo prevede due fasi: nella prima si prepara un preimpasto(biga o poolish) lasciandolo fermentare il tempo necessario, mentre nella seconda fase si aggiungono tutti gli altri ingredienti.


In questa ricetta viene usata la biga.

Biga

Si tratta di un preimpasto asciutto che può avere molte ore di fermentazione (da14 a 48 ore).
Bisogna usare una  farina forte con un W non inferiore a 300 e un rapporto equilibrato tra resistenza ed elasticità P/L compreso tra 0,50 e 0,60.
Ingredienti per una biga
Farina forte  100%
acqua             44%
lievito compresso 1%
Importante: la temperatura finale della biga deve essere intorno ai 20-21° non deve andare oltre, ecco perché l'impastamento deve essere rapido e breve, infatti non otterrete un impasto omogeneo e liscio ma avrete una massa ruvida e con grumi.
Ciò è importante per controllare la fermentazione della biga...se impastata troppo aumenta la sua temperatura e la biga tende a fermentare prima...così tutto il lavoro per favorire la formazione di composti aromatici e quindi del gusto e profumo più intensi, la migliore digeribilità, una migliore
conservazione,....andrebbero persi.


Ecco come era la mia biga dopo 19 ore....vedete non è un impasto omogeneo...e quei buchini ci sono perché ho introdotto la sonda del termometro per verificare la temperatura interna.



Pane ai cereali tratta dal libro "Pane e Pani" di P. Giorilli


Dose per un filoncino di circa 800 gr.

Ingredienti :
  •  Biga da fare il giorno prima, deve  "maturare" dalle 16 alle 20 ore .
    Ingredienti:
  • 500 gr. di farina 0 W340
  • 225 gr. di acqua
  • 5 gr. di lievito di birra fresco
Procedimento:
Nella planetaria mettere l'acqua in cui avrete sciolto il lievito e la farina setacciata tutta insieme....io ho un kenwood e con il gancio ho lavorato la biga alla velocità  1 per 3 minuti....mi raccomando non andate oltre, avrete un impasto grumoso e non omogeneo, così deve essere...alla fine se avete un termometro misurate la temperatura interna...deve essere intorno ai 20-21°.
Mettiamo la biga in una ciotola e copriamo con pellicola, lasciamo a temperatura ambiente di circa 16-18° per un minimo di 14 ore ed un massimo di 20 ore.( perché in questo casa si tratta di una biga breve).

Una volta che la biga è pronta....

 aggiungiamo ad essa  gli ingredienti qui sotto elencati:
  • 50 gr. di farina 0 w 280 (una farina per pane con almeno 11% di proteine)
  • 15 gr. di farina di segale
  • 15 gr. di farina di farro
  • 15 gr. di farina di mais
  • 15 gr. di farina di riso
  • 15 gr. di farina di grano saraceno
  • 50 gr. di fiocchi d'avena
  • 155 gr. di acqua
  • 15 gr. di sale
  • 5 gr. di lievito di birra fresco

 



Procedimento:

nella ciotola della planetaria montiamo il gancio e mettiamo la biga spezzettata, l'acqua in cui avrete sciolto il lievito e le farine setacciate, impastiamo alla velocità 1 per 4 min. poi passiamo alla velocità 2 ed ora  aggiungiamo il sale e a seguire  i fiocchi d'avena, la fase di impastamento dura 6 min., quindi per un totale di 10 min.( 4 min. in velocità 1 e 6 min. in velocità 2).










 Ecco come si presenta l'impasto ...ben aggrappato al gancio e la ciotola pulita.













Lasciamo riposare l'impasto coperto da pellicola per 40/50 min.
poi si passa alla formatura, date la forma di un filoncino.




Vi metto un link in cui  R.Bertinet spiega le varie formature...utilissimo








Una volta formato il filoncino lo mettiamo a lievitare in un cestino rivestito da un canovaccio infarinato, con la chiusura sopra; se non avete il cestino fate come me ...ho usato una pirofila ovale in pirex....lasciate lievitare sino al raddoppio.
Se riuscite a tenere il pane ad una temperatura di circa 28° nel giro di 60 min. sarà raddoppiato....







Preriscaldate il forno in modalità statico a 220....rovesciate il filone sulla teglia e fate un taglio, magari un po' più bellino del mio...
Io la cottura l'ho fatta così :(ma naturalmente ognuno conosce il suo forno e di conseguenza si regolerà come meglio crede)....i primi 20 min. a 220° con pentolino di acqua all'interno del forno, poi ho abbassato a 210° per altri 20 min ed ho tolto l' acqua e gli ultimi 10 min a 200° in fessura...poi l'ho tolto dalla teglia e lasciato raffreddare nel forno aperto sulla griglia  messo di fianco.





Ora non so come piace a voi il pane...ma io preferisco una crosta croccante...allora una volta che si è freddato ho visto che la crosta si stava rammollendo e così ho di nuovo acceso il forno , questa volta ventilato a 190°, in fessura, ed ho messo subito il pane, senza aspettare che il forno si preriscaldasse, l'ho tenuto d'occhio e quando mi sembrava bello scrocchiarello ho spento, il tutto per circa 25 min.





Il maestro Giorilli consiglia questo pane in abbinamento ai formaggi ed in particolare con una quenelle di ricotta adagiata su  marmellata di arance, per ora l'ho provato con la marmellata....ma lo abbinerò anche ai formaggi perché ha un sapore veramente particolare dato da tutti i diversi tipi di cereali che lo rendono molto appetitoso!


"Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia.Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web"



venerdì 23 novembre 2012

Pane senza lievito...Pane armeno






Colpevole di questo post è l'ennesimo libro sul pane a cui non ho saputo resistere....lì sullo scaffale mi guardava triste e soletto, non potevo non portarlo a casa....

il libro è questo"Come si fa il pane " di E. Hadjiandrou.



Mi ha incuriosito un pane senza lievito, che ha una particolare lavorazione : pane armeno piatto.....purtroppo ultimamente ci sono molte persone intolleranti al lievito e questo magari potrebbe essere un'idea, e per chi il lievito lo tollera sarà una gradevole novità.


Pane Armeno senza lievito

Ingredienti:

Salamoia
30 gr. di acqua
30 gr. di olio
1 spicchio d'aglio schiacciato (io l'ho omesso)
Preparate una salamoia e lasciate riposare.

 Semi di sesamo , papavero, anelli di cipolla sottili, rosmarino...ciò che più vi piace  da mettere sopra poco prima di infornare.

Impasto
160 gr. di farina per pane (una farina che abbia almeno 11% di proteine)
5 gr. di sale
50 gr. di olio extravergine d'oliva
75 gr. di acqua

Procedimento:
Vi servono 2 ciotole.
In una ciotola più piccola mescolate bene gli ingredienti secchi quindi farina e sale.
In una ciotola più grande mescolate i liquidi, quindi olio e acqua.
Versate i secchi nella ciotola dei liquidi e mescolate in modo da amalgamare tutti gli ingredienti; otterrete un impasto molle non lo lavorate molto, copritelo con la ciotola più piccola e lasciate riposare per 10 min.
Passato il tempo necessario lavorate l'impasto in ciotola così:
*prendete un lembo e riportatelo al centro e continuate così per 8 volte, poi mettete la chiusura sotto e coprite di nuovo con la ciotola e lasciate riposare per 10 minuti.*
Ripetete l'operazione compresa tra gli asterischi * per altre 2 volte....vedrete che l'impasto diventa sempre più liscio ed elastico.




Dopo l'attesa dei 10 min. ripetete le pieghe fatte sopra per l'ultima volta, coprite e lasciate riposare per 30 min.
Dopo 30 min. dividete l'impasto in 4 parti.



Preparate 4 teglie con carta forno.




Mettete un pezzo di impasto al centro della teglia, lo appiattite un pò con la mano, nel libro dice di iniziare a tirare gli angoli verso l'esterno con le mani, io dopo aver distrutto il primo pezzo,i restanti ho deciso di domarli a modo mio : tra 2 fogli di carta forno e via di mattarello ;( se l'impasto tende a rompersi aspettate un attimo e lasciatelo rilassare)....otterrete una sfoglia sottile della dimensione circa della teglia;
una volta stesa  lasciatela riposare per 15 min.



 Accendete il forno a 180°.

 Intanto iniziate a lavorare un altro pezzo allo stesso modo.




Dopo il riposo spennellate l'impasto con la salamoia preparata in precedenza.
Tagliate ogni rettangolo in 6 parti e distribuite i semi e anelli di cipolla sulla superficie.
Infornate una teglia alla volta per 5-10 min. o comunque finchè non saranno dorati.
Fatele  raffreddare su una griglia.

























Sono veramente fantastiche queste sfogliatine.....sgranocchiatele magari con un buon bicchier di vino,o  da sole!!!!























Sulla loro conservazione non sò dirvi molto....sono finite subitooooo!
 Con questo pane inizio la mia partecipazione a Panissimo



Una bellissima iniziativa ideata da Sandra  e Barbara dove troverete tantissime ricette sfiziose, venite a curiosare e per il mese di gennaio siamo ospiti di Sandra.
E per la prima volta partecipo anche qui

giovedì 11 ottobre 2012

Palloncini a sorpresa.....le forme del pane!!!




 
Questo post non è incentrato su un particolare ingrediente ma su un'altra mia passione....le forme  del pane...  mi piace andare alla ricerca di forme strane e poco viste che valorizzino  al massimo il pane, che di per sè è già un prodotto magnifico,...ma abituati ad averlo in tavola tutti giorni diciamo che ci siamo un pò annoiati.....

  Un pò di tempo fa avevo fatto un post sulla couronne bordelaise...ed anche questa volta torniamo in Francia, bisogna ammetterlo in fatto di "Les façonnages des pains"sono straordinariamente bravi.
Questa ricetta l'ho presa da un libro stupendo  "Pane"di Richard  Bertinet....mi ha incuriosito la forma ma soprattutto l'uso.....l'effetto è scenografico ve lo assicuro!!!!!

Un libro in cui l'autore vi spiega come creare cinque impasti che sono alla base di cinquanta differenti tipi di pane.
L'impasto utilizzato per fare i palloncini è "l'impasto bianco" semplicemente :
farina ,acqua,sale e lievito.

In questo caso viene usato il lievito di birra....., io panifico molto con lievito madre, ma credetemi ,il lievito di birra se utilizzato con criterio dà eccellenti risultati.

Impasto bianco
Prima di iniziare a fare l'impasto accendete il forno al massimo e mettete dentro la pietra refrattaria o una placca pesante.

Dose per circa 20 palloncini.

10 gr. di lievito di birra fresco
500 gr. di farina forte (io ho usato la molino rossetto W 400)
10 gr. di sale
350 gr. di acqua

Alcuni accorgimenti da seguire:
setacciate la farina anche 2-3 volte, non ci devono essere grumi, questo è fondamentale per la riuscita dei palloncini.

Amalgamate il lievito con la farina, sfregando con le dita.
Aggiungete l'acqua e il sale.
Per  l'impasto a mano : in una ciotola  mescolate gli ingredienti con l'aiuto di una spatola arrotondata o semplicemente con la mano, per circa 2-3 min o fino a qiuando l'impasto inizia a formarsi.
Io mi sono affidata alla planetaria: ho messo farina e lievito sbricioladolo bene e poi ho aggiunto l'acqua in cui avevo sciolto il sale...ho lasciato lavorare fino a quando l'impasto non si stacca dalla ciotola.
Nel libro c'è una sequenza di foto dove viene spiegato il metodo di lavorazione dell'impasto a mano....qui vi metto link dove vedete bene il movimento http://www.youtube.com/watch?v=nmRt5O4rd8o&feature=relmfu.


Anch'io, una volta tirato fuori l'impasto dalla ciotola della planetaria, ho effettuato questi movimenti...sentirete cambiare la massa sotto le vostre mani....e chi ha fatto dei corsi con Adriano Continisio e Paoletta sà di cosa parlo....eccolo qua..l'impasto piano piano diventa liscio...


Lo arrotondiamo a palla e lasciamo riposare coperto per 20 min.


Mi raccomando la tavola deve essere pulitissima, setacciate la farina che utilizzerete.









Dividete l'impasto in palline di 40 gr. circa, coprite con un canovaccio e lasciate riposare per 5 min.


 Eliminate ogni residuo di impasto secco dalla tavola e dal mattarello...è importante altrimenti i palloncini non si gonfieranno.










Aiutandovi con un pò di farina stendete l'impasto formando un disco con uno spessore di 2-3 mm.










Trasferite su una paletta o teglia senza bordi.....








lasciateli scivolare sulla pietra...dopo pochi minuti inizieranno a gonfiarsi; quando hanno assunto un bel colore dorato e, se "bussate" delicatamente "suonano" sono pronti.
Non tutti i palloncini verranno perfetti, non vi scoraggiate...già dal secondo vedrete i risultati.
Metteteli a raffreddare su una griglia.

Il momento migliore per servirli è 3-4 ore dopo la cottura, ma potete anche conservarli in un recipiente a chiusura ermetica, no in un sacchetto di plastica diventerebbero morbidi.


Per servire




Spennellare il fondo con un pò di acqua e rimuovere delicatamente un pò di pasta.





Riempire con insalatina bene bene, naturalmente l'insalata non va condita altrimenti il palloncino si ammorbidisce.


Servite in tavola.




Ogni commensale con un colpetto di posata romperà il suo palloncino per scoprirne l'interno.....e voilà il gioco è fatto.





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